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Augusten Burroughs – Cunnilingusville

Autore: Augusten Burroughs
Titolo originale: Magic Thinking: True Stories
Titolo italiano: Cunnilingusville
Genere: autobiografia
Casa Editrice: Mondadori (Strade Blu)
Anno: 2007 (orig. 2004)

Che bello entrare in libreria e trovare un romanzo chiamato “Cunnilingusville”! Sono un grande appassionato dei cunnilingus, quindi come posso non comprarlo? Arrivo a casa, mi metto sul divano e… La Mondadori m’ha fregato.

Cunnilingusville in originale si chiamava “Magical Thinking: true stories”. Pensiero magico. E l’autore si guarda bene anche solo dal pensare a un cunnilingus perchè… beh, è gay, e questo libro raccoglie alcuni dei suoi racconti autobiografici (ricchi anche di dettagli). La Mondadori evidentemente pensava che ci fossero più persone interessate ai cunnilingus che all’autobiografia di un gay, e forse nel mio caso aveva anche ragione. Cunnilingusville è solo il titolo di un racconto di un suo viaggio nella terra degli Amish. Neanche il più significativo, anzi… al contrario di quelli sul pensiero magico, tema molto interessante trattato in maniera divertentissima che ricorre in diversi momenti nella frammentatissima ma allo stesso tempo coerente narrazione.

Ma – e qui viene il bello – stavolta devo dire grazie alla Mondadori. Si, perchè Burroughs è davvero, come c’è scritto in copertina, “spaventoso, perverso, toccante, vendicativo e divertentissimo”. Spaventoso, perchè ha vissuto una vita che fa davvero atterrire a sentirne parlare, allevato all’interno di una setta, ha vissuto una lunga relazione con un pedofilo e una altrettanto lunga con l’alcool. Perverso, perchè… beh, di perversioni ne ha tante, e si nota quando dice che i pompini migliori glieli hanno fatti i preti cattolici. Ben tre. Toccante, perchè in alcuni momenti non si può non essere toccati dalle sue vicende, e perchè la feroce ironia presente in quasi tutte le pagine a volte si stempera, e allora sale a galla tutto il talento dell’autore e la sua profondità morale. Vendicativo… beh, senza leggerlo non potete capire. In uno dei racconti ricorda di quando un topo ha risalito le fogne per entrare nella sua vasca da bagno… da leggere assolutamente. Ma soprattutto divertentissimo, perchè questo libro è uno spasso, e non a caso Burroughs è stato inserito nella lista delle 25 persone più divertenti d’America.

La cosa bella è che questo libro è la terza delle suo autobiografie, e almeno con me ha fatto un lavoro perfetto per invogliarmi a comprare le prime due. Provatelo, la sua insanità mentale potrebbe conquistarvi, proprio come è successo a me 🙂

I voti, essendo un’autobiografia, sono ovviamente falsati… difficili giudicare la storia o i personaggi.

Storia : s.v.
Character : 9
Originalità : 9
A.P. : 9
Voto Complessivo : 7

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