R.R.Martin – Le torri di cenere

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Tipo: Libro, Raccolta racconti
Titolo: Le torri di cenere
Genere: Fantascienza
Autore: R. R. Martin
Edizione italiana:
Mondadori
Pagine: 318

Non mi è mai piaciuta molto la fantascienza e il mondo ipertecnologico che le gira attorno, a mio parere l’uomo non può vivere per troppo tempo circondato solo dal metallo rinnegando la sua naturalità. In “Le Torri di Cenere” Martin invece riesce a integrare nel modo più limpido possibile un universo ipertecnologico dove la natura umana non viene stravolta.

Questa serie di racconti è stata pubblicata in varie riviste letterarie durante gli anni ‘70 da un Martin ancora alle prime armi (ma non per questo meno geniale) e tutte le storie che ne fanno parte sono ambientate nello stesso clima futuristico, fatto di viaggi iperluce e guerre fatte con pistole ad urlo che disgregano a livello atomico.

Il punto di tutta la raccolta però non è questo ma sono le idee che stanno alla base ci ciascun racconto, ognuna originale e preziosa. Martin riesce così a concepire varie storie innovative, mai banali, che riescono a far pensare e a volte anche commuovere.

Non fatevi l’idea, però, che leggendo questo libro troverete “happy ending” o “Deus ex machina” che risolvono la trama in sorrisi e abbracci, Martin racconta l’animo umano e non si fa scrupoli a raccontare tutte le amarezze di una vita; è per questo che adoro questo autore, lui non si affeziona ai personaggi, non li tutela, ma li fa crescere e vivere a loro modo, e perchè no anche morire a loro modo. Forse è quello il motivo per cui li ho sentiti tanto vicini, perchè sembrano reali.

I personaggi nonostante la brevità dei racconti riescono ad essere sempre ben definiti; le loro scelte, i loro interrogativi, i loro pensieri non sono mai scontati o dettati dal caso.

Di seguito inserisco la lista dei racconti con un voto globale a ciascuno di essi ed un piccolo commento (non ci sono spoiler):

  1. L’eroe 8
    un’ottima introduzione all’ambiente
  2. L’uscita per Santa Breta 8
    questa storia mi ha ricordato King
  3. Solitudine del secondo tipo 9
    la storia più delirante
  4. Al mattino cala la nebbia 6
    l’amarezza della scienza
  5. Canzone per Lya 10
    un’idea geniale che ti fa riflettere molto
  6. Questa torre di cenere 5
    non mi è rimasto molto di questa storia
  7. … E ricordati sette volte di non uccidere l’uomo 7
    Particolarmente misteriosa
  8. La città di pietra 6
    Racconto un po troppo lento e inconcludente
  9. Fioramari 8
    La storia di un sogno
  10. Le solitarie canzoni di Laren Dorr 10
    Due personaggi fantastici, una storia di una tristezza incredibile

Ho apprezzato molto questo libro, Martin non mi ha deluso neanche con questo anzi mi ha aperto gli occhi sul fatto che anche la fantascienza se scritta bene può anche essere resa realistica.
Voti:

  • Storie(voto generale): 8
  • Personaggi: 8
  • Originalità: 8
  • Apprezzamento Personale:9
  • Voto complessivo: 8,5

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Una Risposta a “R.R.Martin – Le torri di cenere”

  1. Confermo, i racconti sono veramente belli, non c’è che dire. Anche se per me il punto debole dell’insieme era più L’uscita per Santa Breta, ma sarà che non mi piace King :)
    Vorrei invece sottolineare quanto si perda nella trasposizione italiana di “Dreamsongs”, l’opera che è stata presa e divisa in (molto probabilmente) tre volumi dalla Mondadori, di cui questo rappresenta il primo.
    Lo scopo di Dreamsongs era presentare Martin, la sua vita, le sue opere, e capire come l’una ha influenzato le altre. Per questo le 34 storie nel libro erano raggruppate in capitoli, in base al momento in cui le aveva scritte e al genere, con all’inizio di ogni capitolo una corposa introduzione di Martin che spiega cosa stava facendo e cosa stava provando nel momento in cui scriveva i racconti, da quali idee questi erano scatenati. Questi commenti sono assenti da questa edizione, così come sono assenti i primi tre racconti contenuti in Dreamsongs (Only Kids are Afraid of the Dark, The Fortress, And Death His Legacy), quelli scritti da un Martin alle prime armi che cercava di farsi pubblicare. I racconti sono molto inferiori a quelli che scriverà in seguito, ma interessanti per scoprire lo sviluppo dell’autore. Anche perchè, ad esempio, uno dei racconti contenuti nell’ultimo capitolo riprende The Fortress a piene mani.
    Insomma, in inglese è disponibile qualcosa di più di una semplice raccolta di ottimi racconti.
    In aggiunta continuo a esprimermi contro l’odiosa politica commerciale Mondadori che prende le opere di Martin e le spezzetta in 2 o 3 volumi che vanno a costare di più del volume unico.