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Dexter – 1° Stagione

Titolo: Dexter
Genere:
Drammatico, Poliziesco, Thriller
Anno:
2006
Nazione:
U.S.A.
Durata Singolo Episodio:
50′
Numero Stagioni:
3+
Numero Episodi Totali :
36 (12 per stagione)
Cast:
Michael C. Hall, Julia Benz, Jennifer Carpenter, Erik King, Lauren Vélez, Keith Carradine, David Zayas, James Remar
Data di Programmazione U.S.A.:

  • 1° Stagione – Dal 01/10/2006 al 17/12/2006Showtime
  • 2° Stagione – Dal 30/09/2007 al 16/12/2007 – Showtime
  • 3° Stagione – Dal 28/09/2008 al xx/xx/xxxx – Showtime

Data di Programmazione Italia:

  • 1° Stagione – Dal 11/10/2007 al 27/12/2007 – Steel – Premium Gallery (Pay TV)
  • 1° Stagione – Dal 05/09/2007 al xx/xx/xxxx – Italia 1

Ideatori: James Manos, Jr.
Sito Ufficiale: http://www.sho.com/site/dexter/home.do

Ritorna la favola del giustiziere solitario, stavolta egregiamente espressa tramite una serie TV intrigante e coinvolgente. L’intera prima stagione si basa sul romanzo di Jeff Lindsay denominato “La mano sinistra di Dio” (Darkly Dreaming Dexter), mentre le stagioni successive hanno storie inedite.

Un po’ come alcuni spietati eroi dei fumetti, Dexter (il protagonista di questa serie TV) va in giro a cercare i “cattivi” per dar loro la punizione che meritano.
Non possiede super-poteri, non vive in un nascondiglio segreto, non ha un costume ne un simbolo e non ama lasciare un’impronta del suo passaggio per ricordare alle canaglie di rigare dritto, ma anzi, fa di tutto per rimanere nell’ombra e per rendere invisibili gli atti che commette.

Tutto questo perchè, al contrario di altri giustizieri, Dexter è soltanto un uomo che vive in una normale città fatta di regole e leggi, le quali, per sua sfortuna, non prevedono premiazioni per gli assassini, nemmeno se hanno ucciso a fin di bene.
Inoltre, Dexter, è principalmente uno psicopatico. Un vero mostro, incapace di provare sentimenti, ma che, grazie agli insegnamenti del padre, riesce a tenere una finta identità che lo fa apparire al mondo come un ragazzo modello, simpatico e altruista.
Per questo motivo esso esegue perissequamente ogni singola azione tipica dei Serial Killer (pedinare la vittima, scoprire le sue abitudini, aggredirla, immobilizzarla ed ucciderla sempre con la stessa metodica), diventando una specie di “Serial Killer dei Serial Killer“.

Il tutto inizia quando Dexter (Michael C. Hall – Six Feet Under), ancora molto piccolo, viene adottato da un poliziotto, tal Harry Morgan (James Remar – Sex and the City).
Harry si accorge ben presto degli squilibri mentali del figlio adottivo (propensione all’omicidio, mancanza di etica, manie chirurgiche) e così, per evitare a quest’ultimo di crescere come un criminale e finire presto in una sedia elettrica, Harry decide di incanalare la furia omicidia di Dexter in modo che venga sfruttata a fin di “bene”, ossia per uccidere quei criminali e assassini che, per qualsiasi motivo, riescono a sfuggire alla giustizia ordinaria.
Il “Codice di Harry” è ricco di regole ben precise, prima tra tutte quella che vieta l’uccisione di persone innocenti, e l’osservazione di molte di queste permette a Dexter di vivere la sua “finta vita” senza troppi problemi.

Gli anni passano e Dexter si trova a lavorare come ematologo (è specializzato nelle dinamiche degli schizzi di sangue) presso il distretto di Polizia di Miami, al fianco della Scientifica.
Grazie al suo lavoro ed ai suoi agganci riesce a mettere spesso le mani sui documenti di vecchi casi irrisolti e così, come un vero detective, cerca di scovare autonomamente i colpevoli ancora a piede libero, al solo scopo però di ucciderli.
Dexter ha una sorellastra, Debra, personaggio un po’ sboccato ma intelligente: lavora anch’essa per la polizia ed ha un ruolo fondamentale in tutta la vicenda. Debra non sa nulla della doppia vita del fratellastro, ma anzi, gli vuole bene e cerca sempre la sua approvazione quando deve cimentarsi in qualcosa.
Il Sergente James Doakes (Erik King – Oz), invece, è un altro importante personaggio, utilissimo alla storia in quanto pare essere l’unico a sospettare degli squilibri di Dexter.
Sono presenti altri personaggi secondari, ma meno importanti e, per così dire, di corredo.
La prima stagione è incentrata sulla ricerca del “Killer del Camion Frigo“, un Serial Killer che è solito svuotare le sue vittime di tutto il loro sangue per poi segarne i corpi in più parti.
La ricerca di questo pluri-omicida sarà un chiodo fisso per Dexter e per tutto il distretto, in una sorta di corsa “a chi lo acciuffa prima” (la polizia per arrestarlo, il protagonista per ucciderlo).

La serie, che sull’autorevole Tv.com risulta tra le più votate in assoluto, aveva molti punti di forza a suo favore, soprattutto per via del tipo di protagonista che, più che irritante, risulta diabolico.
L’intero prodotto, infatti, ha saputo davvero coinvolgermi, anche grazie ad un doppiaggio italiano tutt’altro che mediocre.
I colpi di scena non sono moltissimi, il tutto è più basato su un crescendo di eventi piuttosto che su svolte improvvise; inoltre le storie secondarie si intrecciano egregiamente con il filone principale (i problemi col distretto, la fidanzata e l’ex-marito delinquente di questa, la vita poco misurata di Debra).
A parte la svolta finale dell’indagine sul Killer del Camion Frigo da parte di Dexter, a mio parere un po’ troppo scontata (ma dovendo seguire lo schema del libro è forse stata “obbligata”), il resto mi è apparso degno di nota.
La parte centrale della serie, forse, appare un po’ meno intrigante e ripetitiva, ma la sottile linea del Killer del Camion Frigo fornisce sempre piccolo spunti aggiuntivi che vanno a migliorare l’intreccio narrativo.

La regia è ben fatta, gli eventi sono mostrati in modo chiaro. Non ho notato molti punti morti, poichè i momenti più vuoti vengono colmati con eventi secondari, a volte a sfondo umoristico (anche se la fredda voce narrante di Dexter prende prepotentemente il sopravvento, lanciando cinici commenti e riportandoci sulla filosofia calcolatrice e criminologa della serie).

Infine, molte sequenze hanno caratteristiche che si legano alla “follia” del protagonista, specialmente per quanto riguarda gli ambienti visitati, che spesso ricordano le sensazioni ispirate dalle immagini claustofobiche di manicomi e centri di sanità, suscitanti un’aria di pazzia e delirio.

Sebbene non si annoveri ciò che potremmo definire “capolavoro” (perlomeno per quanto riguarda la prima stagione), questo è un prodotto molto valido e che mi sento di consigliare: se vi piace il genere poliziesco a sfondo di Thriller, Dexter è sicuramente la serie che fa per voi.

Valutazione Personale:

  • Effetti visivi : 6 1/2
  • Regia : 7 1/5
  • Audio :7
  • Storia : 6 1/2
  • Character : 8
  • Apprezzamento Personale (A.P.) : 7
  • Voto complessivo : 7 1/2

3 comments

  1. Dany says:

    Dexter, che dire, una tra le migliori serie tv che abbia mai visto. Veramente MOLTO bella, perfettamente daccordo con la bella recensione di sommococa, mi ha veramente colpito e appassionato.

    Aspetto il doppiaggio italiano della seconda stagione x poterla vedere, cosa aspettano :S

  2. meliador says:

    questa serie televisiva è veramente bella anche perchè non è una classica; la storia è studiata veramente bene, nella prima stagione il fatto dei due fratelli tutte e due dei killer (anche se ragioni e con scopi diversi) mi è molto piaciuto, e in ogni puntata c'era sempre qualcosa di veramente geniale come la stanza piena di sangue o l'antennista etc…. spero che arrivi presto la seconda stagione.

  3. Soulreaper says:

    Bellissimo…. quando ho visto per la prima volta Dexter ho detto ecco finalmente qualcosa di decente essendo una fan di CSI non è che mi accontento di poco ma questo telefilm supera i limiti Il killer che giustizia gli altri killer Perfetto…non vedo l'ora di vedere la terza serie (la seconda l'ho vista in inglese)

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