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Cesare Cremonini – Il primo bacio sulla luna

Titolo: Il primo bacio sulla luna
Autore: Cesare Cremonini
Anno: 2008
Genere: Pop

Girano molte voci su Cesare Cremonini che ormai sembra quasi un essere leggendario. Lo stesso singolo uscito “Dicono di me” potrebbe riassumere un pò il concetto di partenza della recensione. Anche se, a dirla tutta, Cremonini ha smentito l’autobiograficità della canzone.

Dicono che cremonini sia un ottimo pianista, dicono che sia un ottimo compositore. Quello che dico io è che Cremonini ha due problemi enormi. Il primo si chiama Lunapop, il secondo Dizione, insieme ad essi ha delle qualità inusuali per un cantante pop.  Cremonini nasce con i Lunapop ed il loro album esce nel 1999. Dopo un boom clamoroso per quei tempi i Lunapop si sciolgono e Cesare cerca la carriera solista. Il vero problema nasce qui. La mentalità popolare associa ancora Cesare ai Lunapop. Io stesso, fino a questo album, sono stato restio ad ascoltarlo. Mi hanno smosso solo le parole di apprezzamento per la sua carriera come pianista. Nel mezzo, in questi 9 anni, sono corsi svariati cd di Cremonini che però, almeno per me, non hanno mai avuto niente di così valido da stimolarmi all’ascolto.

Tornando all’album, cos’ha bello e di brutto? Beh, di brutto c’è il secondo incubo che Cremonini deve affrontare. Mentre ha preso delle lezioni di canto (e si sente) probabilmente ha preferito non curare i difetti di dizione dovuti al dialetto. E per un ascoltatore che non abbia familiarità con tali difetti è davvero disarmante sentire così tanto bolognese nelle canzoni. Il bello invece sono le canzoni, gli intrecci melodici, il fatto di non assuefarsi ad un tipo di melodia soltanto ma sperimentarne tante, con ritmi diversi ed approcci diversi. E’ davvero vario questo cd, sia come testi, che come musica. Ed è questo che lo rende un cd pop tremendamente attraente. Si scade nel buonismo, è vero. Ed è innegabile che Cremonini tenti di mandare talmente tanti messaggi positivi da affogare nel miele di cui lui stesso vive, ma di certo questo album merita un ascolto. Anche se sarà dura per alcuni superare due problemi citati all’inizio, forse val la pena riconoscere che in fondo, Cremonini, non se la cava poi tanto male.

Tecnica: 6 ( 8 per la musica, 5 per i problemi di dizione)
Originalità: 7 1/2
A.P.: 7
Voto Complessivo: 7

Andrea (sdl)

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