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Tom Clancy’s Rainbow Six Vegas 2

Sviluppatore: Ubisoft Montréal

Publisher: Ubisoft

Genere: sparatutto in prima persona a squadre

Piattaforme: PC, Xbox360, Playstation 3

Data di uscita: 20 Marzo 2008 (consoles), 15 Aprile 2008 (PC)

Sito ufficiale: Rainbow Six Vegas 2

PEGI: 16+

 

Partiamo da un presupposto fondamentale: Rainbow Six Vegas 2 non è una simulazione tattica. E’ uno sparatutto con componente tattica a squadre, ma sempre di sparatutto puro si tratta. Siamo lontani dal realismo di vecchi Rainbow Six (fino a Raven Shield; Red Storm, 2003) e dalla loro accurata preparazione dei percorsi e selezione dei componenti del team. In questo capitolo si spara molto, si incassano molti colpi, e i nemici da abbattere sono decine, mentre il team da noi controllato sarà composto unicamente da tre elementi.

Giocabilità

Ciò non toglie che RSV2 sia in ogni caso un buon gioco, poiché quanto è stato tolto in realismo, tanto è stato aggiunto in termini di giocabilità. Il sistema di coperture, in parte mutuato da Gears of War (Epic Games, 2006), è realizzato benissimo: con la semplice pressione di un tasto il nostro alter-ego si riparerà nel modo più consono dietro alla copertura in questione, sia essa un muro o una scrivania, dalla quale potremo scorgerci e sparare oppure fare fuoco alla cieca per offrire copertura.

Il team è composto da soli tre operativi, noi e due gregari, che non potranno essere controllati direttamente, ma obbediranno con solerzia e precisione agli ordini che gli verranno impartiti. Quest’ultimi sono abbastanza limitati, specialmente se pensiamo ad altri sparatutto a squadre come le serie Ghost Recon (Red Storm, 2001-2007) o S.W.A.T. 3 (Sierra, 1999) e 4 (Irrational Games, 2005), tuttavia non si avverte la necessità di maggiore controllo, in quanto l’intelligenza artificiale riesce a gestire egregiamente le varie situazioni. Anche i nemici non saranno da meno: si ripareranno dietro alle coperture e cercheranno di accerchiarci, senza rimanere immobili a subire il nostro fuoco. Le decisioni del giocatore si limitano alla selezione del tipo di irruzione in una stanza, se con granate o fumogeni, dove dirigersi e che tipo di profilo tenere, se basso e silezioso o aggressivo.

La coordinazione con il team è fondamentale, e il fatto che tali controlli si impartiscano con la semplice pressione di tre tasti non fa che facilitare il tutto e rendere il gioco più fluido. I nostri commilitoni, con un’altro escamotage preso in prestito da Gears of War, non saranno uccisi sul colpo, ma prima rimarranno feriti a terra, dandoci il tempo di poterli curare e rimettere immediatamente in gioco; una scelta opinabile sul piano del realismo ma che impedisce di far fallire una missione solo per la morte accidentale di un compagno, inoltre arrischiarci ad aiutare un soldato a terra ci espone inevitabilmente al fuoco nemico, cosa che costringe a valutare la mossa attentamente.

Molte di queste scelte tradiscono l’origine da console del gioco, tuttavia i controlli sono stati ben convertiti per l’accoppiata mouse e tastiera, ed in generale si può parlare di un porting effettuato in maniera più che adeguata.

Armi

Le armi sono numerose, si va dai mitragliatori compatti come MP5 e P90, ai fucili d’assalto come M4 e G3, oltre a fucili di precisione, pistole e fucili a pompa, per tre armi trasportabili contemporaneamente. Tutte possono essere equipaggiate con accessori a scelta tra caricatori maggiorati, ottiche di precisione e mirini vari. Il silenziatore è disponibile sempre per ogni arma e può essere tolto e messo in qualsiasi momento. La realizzazione e la resa delle armi è ottima: la differenza tra fare fuoco con un grosso fucile d’assalto come l’L85 o con una mitraglietta come l’MP7 è evidente, rendendo necessario scegliere con cura l’arma più adatta alle contingenze e che più si addice al nostro stile di gioco.

L’unica pecca è che tali armi, così come il resto dell’equipaggiamento, vanno sbloccati a suon di punti esperienza, con il risultato che anche alla fine della campagna single player si saranno visti solo una piccola parte degli oggetti disponibili, pertanto il multiplayer, a meno di non voler giocare in solitario contro la IA, si rende necessario per apprezzare appieno il gioco

Multiplayer

Il multiplayer è uno dei punti di forza del gioco, e come tale è stato sviluppato con particolare attenzione, con tanto di campagna da affrontare in cooperativa con un altro giocatore. Sono previste diverse modalità e molte mappe, studiate appositamente per i vari tipi di partite. Il gioco di squadra naturalmente si rivela fondamentale anche in multiplayer, ed un team affiatato farà senza dubbio la differenza. Purtroppo non sono previsti gli scontri contro giocatori Xbox360, ma i partecipanti alle partite non mancano di certo ed i server sono sempre sufficientemente affollati.

Aspetto tecnico

La grafica si attesta su buoni livelli, sebbene il motore, l’ormai noto Unreal Engine 3.0, diventi un po’ pesante con tutti i filtri al massimo, pur senza offrire una resa eccezionale, in special modo per quanto riguarda textures ed ambienti, mentre la realizzazione del protagonista e dei suoi commilitoni è molto convincente, in special modo le animazioni, estremamente realistiche per tutte le azioni che si possono intraprendere, dallo scavalcare una finestra al calarsi con una corda, che si susseguono senza soluzione di continuità, rendendo il tutto molto naturale.

Il sonoro svolge anch’egli la sua parte, con una riproduzione dei colpi di arma da fuoco realistica e differenziata a seconda delle varie armi e dalla presenza o meno del silenziatore. I suoni ambientali sono curati e verosimili, così come gli altri effetti.

Le musiche ben si adattano ai cambiamenti dell’azione e sono di discreta fattura, mentre il parlato è ben doppiato anche in italiano, senza calare di tono nell’urlare gli ordini durante il gioco e mantenendo alto il carisma del personaggio.

Punti deboli

Parlando dei difetti del gioco possiamo notare una poca varietà nelle missioni, che in genere si limitano al “raggiungi il checkpoint massacrando tutti i cattivi” indipendentemente che il checkpoint sia una bomba da disinnescare o il punto di estrazione. Qualche missione con salvataggio di ostaggi, o magari azioni più stealth, con microspie da piazzare o qualcosa da rubare avrebbe spezzato bene la monotonia del gioco. Inoltre i modi di affrontare le missioni proposte sono molto lineari, si può al massimo scegliere da quale porta fare irruzione, o se cecchinare dall’alto mentre i nostri commilitoni ripuliscono i locali, ma alla fine i tragitti da percorrere sono prefissati e le eventuali strade alternative sono sbarrate da ostacoli insormontabili. In un gioco che dovrebbe permettere anche soluzioni tattiche raffinate un limite del genere non è da sottovalutare. Anche un approccio più silenzioso molto spesso viene impossibilitato da scelte di design dei livelli.

I nemici che appaiono all’improvviso dal nulla in base a sequenze scriptate è un’altra nota dolente in un gioco di questo tipo, che non permette di preparare tattiche troppo precise in quanto in una stanza che sembra vuota magari appare qualche “tango”; per quanto non sia una simulazione, la sensazione di realismo ne risente non poco. I salvataggi sono solo a check point, ai quali i giocatori su console sono abituati, ma soluzione invisa agli utenti PC, specialmente in questo caso, dove basta un colpo ben mirato alla testa per dover ricominciare dall’ultimo salvataggio, per quanto non distino mai più di cinque minuti di gioco.

 

Conclusioni

Pro

  • Intelligenza artificiale molto buona
  • sistema di coperture ben realizzato
  • ottimo multiplayer
  • tante armi ben riprodotte…

Contro

  • … ma che richiedono molto tempo per essere sbloccate
  • campagna single player poco ispirata
  • poca libertà di affrontare le missioni
  • alcune concessioni faranno storcere il naso ai puristi del genere

Non certo una simulazione, bensì un buon sparatutto, semplice anche se non semplicistico; alcune scelte lasceranno l’amaro in bocca ai fan della vecchia serie, ma per tuti gli altri saranno solo soluzioni apprezzabili. Particolarmente consigliato in multiplayer.

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