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X-Men – Le origini: Wolverine

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Titolo Originale: X-Men Origins: Wolverine
Genere: Azione, Fantastico
Anno: 2009
Durata: 120′
Regia: Gavin Hood
Nazione: U.S.A.
Sito Ufficiale: http://www.x-menorigins.com/
Cast: Hugh Jackman, Ryan Reynolds, Liev Schreiber, Dominic Monaghan, Lynn Collins, Danny Huston, Daniel Henney, Taylor Kitsch
Data di uscita: 29 Aprile 2009
Sceneggiatura: David Benioff, Skip Woods
Produzione: Dune Entertainment, Marverl Enterprises, Twentieth Century-Fox Film Corporation 
Distribuzione: 20th Century Fox

Spin-Off della trilogia cinematografica sugli X-Men, la pellicola funge da prequel per la saga raccontando la vita passata di uno dei personaggi principali della serie originale e i suoi incontri con alcuni dei suoi futuri compagni.Origine di nome  e di fatto. La storia inizia mostrandoci un James “Logan” Howlett (Hugh Jackman – Australia, Sex List, The Prestige) ancora bambino inserito nella metà del 1800 in una famiglia benestante Canadese.

La salute molto precaria di Jim lo costringe a passare la maggior parte dei suoi giorni a letto malaticcio, con la sola compagnia del suo unico amico Victor Creed (Liev Schreiber – Defiance, The Manchurian Candidate), il figlio del giardiniere della famiglia.

Una sera il padre di Victor, tornato a casa ubriaco, innesca una brutta lite col padrone di casa che accidentalmente finirà a terra morto, colpito da una fucilata. 
James, uditi i rumori dalla sua stanza, corre al piano di sotto per vedere cosa è accaduto e lo shock provocatogli dalla vista del corpo del padre morto gli innescherà un precoce processo di sviluppo di
strani poteri mutanti.
Il bimbo, preso dalla rabbia e dal panico per la fuoriuscita di strani artigli d’osso dalle nocche delle mani, si fionda addosso al giardiniere, uccidendolo con le sue nuove armi innate.

Coperto di sangue e dal terrore, Jim scappa nella foresta per affacciarsi ad una vita di solitudine e libertà, appoggiato soltando dall’amico Victor che lo affiancherà nella loro nuova vita fraterna.

I due proseguiranno nella loro longeva vita perennemente in coppia, affogando i loro istinti animaleschi, derivati dal potere mutante, nelle guerriglie conflittuali mondiali, trovando alle volte nemici e altre volte amici.

La storia di Logan ricalca diversi fumetti degli X-Men, narrnado le geste dell’eroe dall’infanzia con il fratello Victor “Sabretooth” Creed , le guerre da soldati, la formazione della Squadra X di Stryker fino a raggiungere il culmine dell’azione nel momento dell’inserimento dell’adamantio per la creazione dell’Arma X.

Questo avvenimento è da considerare una linea di demarcazione netta per la pellicola che, sebbene nella sua prima parte acquisti un ritmo, una enfasi, una azione pari solo agli altri capitoli della serie, in un batter di ciglia riesce ad affondare inesorabilmente in un marea di oscenità cinematografiche e banalità storiche da far quasi rabbrividere lo spettatore. E non è finita qui. 
L’epilogo del film con il suo finale quanto mai approssimativo e surreale, si presenta come un qualcosa di abominevole, innalzando in chi guarda un ampio senso di disgusto e noia cinematografico pari solo a capolavori dell’orrore quali il Codice Da Vinci.

E’ impensabile per una trasposizione di così alto calibro, il personaggio di Wolverine sia fumettisticamente parlando che cinematograficamente con Hugh Jacman ha riscosso un’enorme successo, i produttori si siano accontentati di una mediocrità del genere. Eppure le basi ci sono tutte, come prima lettura di sceneggiatura il film aveva enormi possibilità con l’ottima idea di creare lo spin-off, l’inizio delle origini da bambino con lo sviluppo dei poteri, l’inteligenza bellica imparata con anni di guerre e lotte(infatti questa parte è l’unica che merita del film e appassiona notevolmente) per poi passare a una svogliatezza e leggerezza senza pari.

Gli incroci con altri personaggi mutanti, i nuovi nemici presi direttamente dal repertorio Marvel, la completa demarcazione delle geste narrate nei fumetti, tutte cose a prima vista ottima ma con dietro uno sviluppo veramente indecoroso.

Una delusione colossale per questo film che spezza il successo cinematografico di una serie che fino ad ora ha saputo appassionarci in modo eccezionale( colpevole forse l’affidamento del nuovo incarico ad un nuovo regista nel campo, Gavin Hood, preferendolo allo stimato Bryan Singer (Dottor House) che coi primi due capitoli ha costruito un franchise di successo).

Davvero un peccato vedere storpiati certi capolavori della nostra infanzia/adolescenza e fa davvero piangere il cuore vedere un Hugh Jackman così in forma e così concentrato per questa schifezza di film che sicuramente non lo meritava come protagonista.

Voti

 

  • Effetti visivi : 7
  • Regia: 4
  • Audio : 6
  • Storia : 7
  • Character : 6
  • Apprezzamento Personale (A.P.) : 5
  • Voto complessivo : 5

 

Curiosità

  • Il personaggio di Deadpool si presenta come nemico dei fratelli Wolverine e Sabretooth altamente modificato rispetto alle tavoli originali della Marvel. Nel fumetto infatti  indossa un costume, è un mercenario abile nell’usare qualsiasi arma, soprattutto le sue adorate katane, è un chiacchierone e, soprattutto, spesso e volentieri è consapevole di essere in un fumetto tanto da dialogare con i lettori.
    Qui viene presentato prima della trasformazione come William Wade (suo vero nome) un abile guerriero nell’uso delle katana e sopratutto abile a chiacchierare troppo. Successivamente verrà dotato di tutti i poteri i poteri degli altri x-men quali, artigli, raggi dagli occhi, rigenerazione, etc. Nel fumetto il suo unico potere è la rigenerazione, impiantatogli solo per tenere a bada il cancro che lo sta uccidendo.
  • C’è l’idea di uno spin-off degli X-men proprio su Deadpool che verrà interpretato sempre da Ryan Reynolds.
  • Questo è il primo film in cui Wolverine pronuncia la sua tipica frase «Sono il migliore in quello che faccio, ma quello che faccio non è piacevole».
  •  Nella scena in cui Wolverine incontra Gambit, al tavolo da poker si può notare il giocatore professionista Daniel Negreanu.
  • Nella scena in cui Wolverine salva i mutanti catturati da Stryker, si possono notare dei giovani Ciclope, Emma Frost, Toad, Quicksilver e Banshee.
  • Inizialmente per il ruolo di Stryker era stato contattato Michael C. Hall, attore famoso per interpretare la serie tv Dexter.

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