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V 2009 & Flash Forward: Le nuove Scommesse di casa ABC

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Titolo Originale: V 2009 / Flash Forrward
Genere: Sci-fi, Drama / Sci-fi, Drama, Thriller
Anno: 2009
Network: ABC (USA)
Episodi: 4+(13) / 25
Premiere Americana: 3 Novembre 2009 / 24 Settembre 2009
Premiere italiana: N.A. / 5 Ottobre 2009

Ci siamo!
La nuova annata delle serie tv made in USA è già iniziata da qualche mese e l’impazienza per gli episodi già ci mangia. Oltre alla solita giungla dei soliti noti (House 6° Stagione, Fringe 2°stg, Dexter 4°stg, Mentalist e Lie to Me alla rispettiva seconda) si affacciano nuovi prodotti atti al ringiovanimento del palinsesto americano.
Tra i vari cult chiusi nell’anno appena conclutosi, il nuovo anno vedrà probabilmente la sconvolgente chiusura di due serial che hanno fatto oramai la storia. Il primo è 24 (di casa Fox) che ha già nel proprio network altri prodotti di pari o simil livello, il secondo è Lost (proprio di casa ABC) che, raggiunta la sesta stagione, arriverà al tanto atteso epilogo in modo da chiudere tutto il cerchio di misteri.

ABC ha sempre ottemperato la posizione di Lost come serial cardine del suo palinsesto e possiamo immaginare la grossa perdita che otterrà con la chiusura del format. A sopperire a ciò, il network ha investito nell’ultimo anno sulle nuove proposte, portando alla luce e sviluppano progetti veramente interessanti.

In prima fila c’è sicuramente Flash Forward. Spinto dalla casa produttrice e dal network da una propaganda fuoribonda, ha suscitato curiosità e interessa già dai mesi precedenti la premiere, data la sua notevole somiglianza idealistica con Lost e questo alone di mistero che invadeva i primi piccoli promo o trailer.

Flash Forward è tratto dall’omonimo romanzo di Robert J. Sawyer, riadattato per gli schermi televisivi dal famoso David S. Goyer (sceneggiatore di Il Cavaliere Oscuro, Batman Begins, Blade) e Brannon Braga (M:I:II, Star Trek Series, 24:Day 7) e si contraddistingue per le atmosfere catastrofiche e questo clima sci-fi latente che rafforza egregiamente il genere Thriller/Drama.
Le vicende si svolgono a Los Angeles, USA, e seguono le storie di alcuni personaggi più o meno collegati tra loro. Il personaggio più trattato, come dire quello che potrebbe avvicinarsi a essere il protagonista, è Mark Benford un agente dell’FBI con trascorsi da alcolizzato e una vita familiare fatta di alti e bassi.
flash-forwardIl 6 Ottobre 2009, durante un’ordinaria giornata lavorativa, tutta la razza umana subisce una perdita di coscienza globale di circa 137 secondi, cadendo simultaneamente in uno stato di incoscienza tale da creare enormi danni e numerose perdite di vita.
Al ritorno da questo black out mentale, ogni uomo o donna o bambino della Terra aveva visto il proprio futuro. Di fatti durante gli svenimenti, le persone sono riuscite a vedere le azioni, i sentimenti e le riflessione che avranno nei 137 secondi a distanza di 6 mesi da oggi, precisamente il 29 Aprile 2010.
La cosa è inspiegabile e inserisce il mondo in uno stato di insicurezza generale. Benford, nella sua visione, ha sognato che il 29 Aprile 2010 stava indagando sulle cause del black out, sentendosi così vicino alla soluzione dell’enigma da essere imminente bersaglio da una squadra di assassini. Il desiderio di “futura” vendetta e l’inspiegabilità dei fatti lo porterà a guidare la sua squadra su queste indagini, una nuova divisione ufficiale FBI che indagherà per scoprire tutto sui misteriosi avvenimenti.
Dopo 6 episodi in America e l’enorme attesa, data dalla propaganda spropositata, possiamo affermare che le aspettative sono state leggermente deluse. Personalmente posso dire che le atmosfere, le situazioni e i quesiti sono assolutamente interessanti, ma la serie per ora denuncia alcune lacune o il, precoce ancora, poco sviluppo. Di fatti le idee ci sono e molte, purtroppo fino ad ora si denota uno scarso avanzamento storico, portando le indagini (e il succo della faccenda e dei quesiti) poco più avanti dello stato iniziale, e detto tra noi i famosi sviluppi non sono neanche tanto esaurienti. Però come detto le buone intenzioni ci sono e probabilmente, dando il giusto tempo alla serie per incalzare, potremmo assistere alla formazione di un nuovo pilastro televisivo.
Unica lacuna importante sono i personaggi, veramente troppo piatti e inespressivi.

V (2009) è invece una serie di pura science-fiction. La serie, sviluppata da Scott Peters, è il remake della miniserie V del 1983, conosciuta in Italia col titolo V- Visitors.
Il nuovo format riprende totalmente la storia della vecchia serie con tratti forse più sinistri e parti tendenti a un horror.
La trama descrive l’arrivo degli alieni sulla Terra. Quest’ultimi, prendendo un’aspetto umano per non spaventare la razza umana, si indicano come portatori di pace, necessita di rifornimento di un minerale particolare e asilo, in cambio doneranno amicizia e la condivisone delle loro tecnologie all’avanguardia.
2s64l1uLa razza extraterrestre afferma che oltre a loro nell’universo esiste la razza umana come forma di vita intelligente e vogliono instaurare un clima di pace e interazione tra le due razze per un completo sviluppo in sinergia e una pace globale.
Dopo 3 settimane e la dimostrazione di grande fiducia e delle loro qualità buonistiche  e pacate, gli alieni si sono già guadagnati la gratitudine e sopratutto la devozione degli essere umani, donando cure a malattie terminali e interagendo con la razza tramite programmi di scambio culturale e l’instituzione di ambasciatori di pace.
Ma questa troppa bontà nasconde forse qualcosa? Oppure la razza aliena è veramente sprovvista di sentimenti negativi? Scopriremo la verità.

Iniziato in America il 3 Novembre 2009, possiamo affermare dopo la visione della sola puntata pilota, che i presupposti ci sono tutti. La valutazione non può essere fatta adesso ma ha delle buone faglie di partenza e ottimi personaggi molto ben strutturati e caratterizzati.
Quello che è sicuro è che V ha sicuramente più mordente, ritmo e caratterizzazione di Flash Forward che al contrario può risultare più insipido.
La programmazione di V è stata un po’ controversa. ABC ha ordinato inizialmente 13 episodi e poi solo 4, vista la sua non sicurezza sulla serie. Attualmente sappiamo che i primi 4 episodi andranno in onda ora a Novembre, gli ultimi nove invece ripartiranno da Gennaio.

Possiamo infine dire che entrambi i prodotti risultano di buona fattura, con un pizzichino di preferenze forse verso la seconda nuova serie. Comunque è ancora presto per fare queste valutazioni, attendiamo fine stagione per valutare giustamente i serial.

Ascolti registrati in prima visione con i rispettivi episodi pilota (USA):

– Flash Forward (09.24.09 – Thu 8/7c) 12.47 milioni di spettatori.
– V 2009 (10.03.09 – Tue 8/7c) 14 milioni di spettatori.

4 comments

  1. Cano says:

    Adoravo i Visitors quando ero bambino! Sebbene mi ricordi tanto poco, il primo episodio del remake me lo sono guardato con soddisfazione. Anche se un po' i costumi originali mi mancano 🙂

  2. Massimo Maniscalco says:

    La prima stagione di V si è conclusa e l'ho trovata veramente fantastica, mentre Flash Forward dopo i primi 7 episodi ha cominciato un declino incredibile,gli episodi sono diventati di una lentezza improponibile, segno a mio parere di voler "allungare il brodo", una discreta delusione, anche perchè l'idea di fondo era veramente fantastica!

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