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Casino Jack: nelle sale la storia del lobbysta Jack Abramoff

Casino Jack racconta di come Jack Abramoff, personaggio poco noto alle cronache italiane, sia diventato il più ricco lobbysta di Washington grazie ad affari loschi nel mondo del gambling.Il film, dopo aver partecipato al Toronto International Film Festival, ha suscitato un acceso dibattito negli Usa. In Italia si attende ancora l’uscita nelle sale che forse avverrà in concomitanza con quella di un altro gambling movie, ben più scanzonato e allegro: “Guns, girls and gambling”.

Casino Jack, diretto dal regista George Hickenlooper, deceduto poco prima dell’uscita del film negli USA, è un film istruttivo. Narra di come sia possibile con tanta spregiudicatezza e buoni agganci in Congresso e nel Parlamento, diventare miliardari. Non solo Abramoff si è arricchito, ma ha permesso a molti suoi soci in affari, vale a dire politici senza scrupoli e faccendieri, di fare altrettanto.

Nel cast un bravissimo Kevin Spacey, attore molto abile ad impersonare la parte del cinico lobbysta e a renderlo umano, come se gli stratagemmi che Abramoff adotta per arricchirsi siano dotati di una loro moralità. In fondo Abramoff aspira a realizzare al meglio il sogno americano per sé e per la sua famiglia. Spacey già lo avevamo visto in una pellicola sul blackjack, il bellissimo “21”, ambientato tra i tavoli verdi dei casinò di Las Vegas. Anche lì l’obiettivo era far soldi ad ogni costo, ma in quel film da giocatore, grazie al conteggio delle carte.

Forse, insieme a “Casino” di Scorsese, Casino Jack è uno dei migliori film sull’argomento, molto interessante per capire i giri di denaro e di interessi che possono sorgere intorno ai templi del gambling ove gravitano miliardi di dollari. E di come esista una malavita invisibile in giacca e cravatta di insospettabili pezzi grossi. In Italia situazioni analoghe sono all’ordine del giorno, soprattutto al di fuori del mondo del casinò. Basta pensare ai giri di tangenti tra politici e imprenditori in cambio d’appalti. Abramoff, però, è stato subito spedito in carcere, segno che negli Usa la giustizia funziona meglio che da noi.

Nel cast anche Barry Pepper (che impersona il socio in affari Michael Scanlon), Jon Lovitz, Rachelle Lefevre, Spencer Garrett e John David Whalen. Aspettiamo con trepidazione l’uscita nelle sale italiane.

 

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