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Autore: ilariabu

I am a music and writing addicted

Ito Ogawa – Il ristorante dell’amore ritrovato

Titolo originale: Shokudô Katatsumuri
Traduttore: Gianluca Coci
Editore: Neri Pozza, Vicenza (2010)

L’arte del cucinare e l’ars amatoria si fondono con eleganza e metodo.

Ringo-san porta già nel suo soprannome tutta la sua passione per il cibo. Se infatti questa parola evoca in noi italofoni una nota marca di biscotti, in giapponese ringo (リンゴ) è la mela. Un frutto che stride contro i denti al primo morso, ma che poi rivela alle papille gustative tutta la sua dolcezza. Questa la natura di Ringo, una giovane donna abbandonata dal fidanzato indiano che decide d’iniziare daccapo la sua vita, ritornando nel suo paese d’origine. Ricominciare nel luogo del proprio passato: un paradosso che costringe Ringo a riflettere su se stessa e sul rapporto con le donne più importanti della sua vita: sua madre e sua nonna. Continua a leggere

Daniel Levitin – Fatti di musica. La scienza di un’ossessione umana

Titolo originale: This is your Brain on Music. Understanding a human obsession.
Traduttore: Susanna Bourlot
Editore: Codice, Torino (2008); Le Scienze
Prefazione: Wu Ming

Oggi la musica non è più vista soltanto come una forma di divertissement. Nuove discipline come la musicoterapia e l’etnomusicologia sono andate al di là dello studio della musica come arte liberale, analizzando gli effetti che questa ha avuto e ha sulla società, sia a livello ontogenetico che a livello filogenetico. Continua a leggere

Le situazioni di Lui & Lei – Masami Tsuda

Titolo originale: Kareshi kanojo no jijō (Karekano)
Autori: Masami Tsuda
Genere: romantic
Tipo: Shojo
Numeri totali: 21
Distributore italiano: Dynit

Forse metà del piacere di leggere una serie sta nell’attesa del numero successivo. Una volta chiuso l’ultimo volume preso in fumetteria, si ha subito voglia di sapere cosa succederà nella prossima uscita. A volte tocca pazientare qualche settimana, altre addirittura mesi. Allora con irrequietezza e curiosità aspetti che l’edicolante o il fumettaro di fiducia ti consegni il tankobon messo da parte per te con cura, dentro un sacchettino che ne preservi tutto l’odore della stampa.
Quello della serialità dei manga è un vero e proprio rito, paragonabile all’elegante cerimonia del tè o alla tradizionale vestizione dei samurai.
Il primo numero de Le Situazione di Lui & Lei è stato pubblicato nel dicembre del 1995 e ha accompagnato le teen-ager giapponesi fino all’aprile 2005. Dieci anni di racconti, disegni e palpitazioni che forse non è stato un bene bruciare in un solo mese di lettura.

21 tankobon (la seconda ristampa in Big Love Edition è composta invece da 11 volumi, ndr). 1 tankobon a sera per 21 sere. Il metodo e il rigore della lettura hanno tolto sapore alla storia? Sta di fatto che leggersi in tre settimane un’opera scaglionata in dieci anni ha messo in evidenza i difetti di un manga davvero “troppo giapponese”. La trama si riassume così: Yukino Miyazawa e Soichiro Arima sono gli studenti più bravi della scuola. I due, provenienti da realtà familiari opposte, cominciano a frequentarsi e vivono le emozioni del loro primo e unico (?) amore tra i cortili di scuola e le gite di classe.
L’inizio scoppiettante, con una Yukino cinica ai limiti della crudeltà e un buffo Soichiro un po’ impacciato, un po’ principe azzurro, si spegne poi nel corso della serie. Una trama semplice viene diluita in più di 50 capitoli risultando spesso ripetitiva e poco originale. Quasi con l’intento di dare uno scossone alla storia, negli ultimi volumi si svelano i turpi misteri dell’infanzia di Soichiro.
Ma tutto è esagerato e drammatizzato: la scena in cui i genitori di Soichiro sono schierati l’uno davanti all’altro con una pistola pronta a spargere sangue è davvero poco credibile.
Il gusto per il pathos è in pieno “nippon style”, ma si scade quasi nel ridicolo. I due protagonisti sembrano caricature di se stessi, due ragazzini che agiscono e pensano come due adulti, senza un minimo di attinenza al reale.
Data la fama di questa serie, c’era forse da aspettarsi qualcosina di più…

Curiosità: i registi Hideaki Anno e Kazuya Tsurumaki ne hanno tratto un anime in 26 episodi trasmesso su MTV Italia.

  • Disegno: 8
  • Storia: 5
  • Character: 6
  • Apprezzamento Personale (A.P.): 5
  • Voto complessivo: 6

Mangia Prega Ama

Titolo Originale: Eat Pray Love
Anno: 2010
Nazione: USA
Genere: Commedia
Durata: 134′
Regia: Ryan Murphy
Cast:Julia Roberts, Billy Crudup, James Franco, Javier Bardem, Viola Davis, Richard Jenkins, Christine Hakim, Luca Argentero
Data di uscita cinematografica: 17 Settembre 2010 (ITA), 13 Agosto 2010 (USA)
Produzione: Entertainment, Red Om Films, Syzygy Productions
Distribuzione: Columbia Pictures, Plan B

Nomen omen.
Già il titolo dell’ultimo film con Julia Roberts svela l’inconsistenza di questa pellicola. Mangia Prega Ama potrebbe benissimo essere lo slogan pubblicitario di qualche bambolotto da accudire. Un giocattolo di plastica, artificiale e artificioso come la trama di un film che appaga la vista e nulla più.
Tutto sa di plastica e finzione. Le labbra turgide, a canotto, di un’appesantita Julia Roberts riempiono lo schermo svelando al pubblico la vuotezza della vita di Elizabeth Gilbert, interpretata appunto dalla Roberts, che decide di ritrovare se stessa in un viaggio che la porterà in Italia, in India e in Indonesia.

Basta un po’ di meditazione, qualche cena in Piazza Navona e una storiella con il belloccio di turno per raggiungere finalmente l’equilibrio?
La risposta è nei 134 minuti di un film giocato esclusivamente sugli stereotipi. In Italia si mangia bene, in India -in barba alla povertà- si vive in pace con se stessi e a Bali si trascorrono splendide giornate tra amache in mezzo alla vegetazione e passeggiate sulla spiaggia.
La trama è tutta qui. E, sempre ragionando per pregiudizi, l’Americano medio fa la solita figura del barbaro privo di cultura.

Si salvano, in quest’ora e mezza di nulla, i bellissimi colori che destano lo spettatore dal torpore. Flash di verde, rosa intenso, azzurro rendono indimenticabile la fotografia di Mangia Prega Ama.
E la vista, diciamoci la verità, gode anche della bellezza dei tre personaggi maschili: James Franco, il nostro Luca Argentero e Javier Bardem. Ancora una volta è solo l’apparenza, l’aspetto superficiale, a risollevare un film decisamente inutile.

Tratto dal libro autobiografico di Elizabeth Gilbert Mangia, prega, ama – Una donna cerca la felicità (Rizzoli).

Voti

  • Effetti visivi : 9
  • Regia : 7
  • Audio : 7
  • Storia : 4
  • Character : 6
  • Apprezzamento Personale (A.P.) : 4
  • Voto complessivo : 6 ½

Midori Days – Kazurou Inoue

Titolo originale: Midori no hibi
Autori: Kazurou  Inoue
Genere: action/comedy
Tipo: Shonen
Numeri totali: 8
Distributore italiano: J-Pop

Merita già un dieci netto la trama di Midori Days, opera in otto tankobon di Kazurou Inoue. Con estrema originalità e una buona dose di fantasia, l’autore giapponese ha creato un manga a metà tra i racconti magici delle Clamp e le storie d’amore adolescenziale degli shojo. Continua a leggere

(500) giorni insieme

Titolo originale: (500) days of summer
Genere:
Commedia romantica
Anno:
2009
Nazione:
U.S.A.
Regia:
Marc Webb
Cast:
Joseph Gordon-Levitt, Zooey Deschanel
Durata:
95 minuti
Produzione: Mason Novick, Jessica Tuchinsky, Mark Waters, Steven J. Wolfe
Distribuzione: 20th Century Fox

Al mondo esistono solo due tipi di persone: gli uomini e le donne

(500) giorni insieme è la storia di un uomo e di una donna. Ma non è una storia d’amore.
Con i toni della favola, in una Los Angeles sospesa tra la modernità dei grattacieli e i costumi in pieno Fifties’ style, l’esordiente Marc Webb racconta in modo naïf e disincantato 500 giorni della vita di Tom (interpretato dall’adorabile Joseph Gordon-Levitt, protagonista del serial televisivo Una famiglia del terzo tipo). Continua a leggere

Gianrico Carofiglio – Non esiste saggezza

Autore: Gianrico Carofiglio
Editore: Rizzoli
Genere: Racconti
Titolo: Non esiste saggezza
Anno: 2010

Se non avete mai letto un libro di Gianrico Carofiglio, dopo esservi cosparsi il capo di abbondante cenere, potete iniziare a conoscere la prosa asciutta e incalzante dell’ autore pugliese partendo dalla lettura del suo ultimo lavoro: Non esiste saggezza.
Una vera e propria summa di tutta la produzione di Carofiglio, il libro è stato pubblicato da Rizzoli nel maggio 2010 e dopo solo tre mesi, nel luglio 2010, ne è uscita la dodicesima edizione, segno tangibile della fama ormai consolidata del magistrato-scrittore di Bari. Continua a leggere