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Categoria: Serie tv

The Closer

Titolo: The Closer
Genere: Drammatico/Polizesco
Tipo: Serie tv
Anno: 2005 – in produzione
Stagioni: 6+
Episodi: 88+
Durata Episodio: 45′
Ideatore: James Duff, Michael M. Robin, Greer Shepard
Cast: Kyra Sedgwick, J.K. Simmons, Corey Reynolds, Robert Gossett, G.W. Bayley, Tony Denison, Michael Paul Chan, Raymond Cruz, Phillip P. Keene, Jon Tenney, Gina Ravera
Produzione: The Shepard – Robin Company, Warner Bros. Television
Network Americano: TNT

In onda dal 2005 sul canale via cavo TNT, The Closer è un procedurale polizesco ideato dallo scrittore televisivo James Duff e prodotto direttamente dalla Warner Bros Television.
L’alto budget con il quale la Warner ha spinto lo show ha permesso un ottimo sviluppo della serie, rendendola assai particolare e “diversa” dal genere canonico dei procedurali, dotata inoltre di una cast di alto livello.

In realtà The Closer non è un vero e proprio procedurale, di fatti è più simile ad un Crime Drama, contraddistinto da tematiche, sistemi e ambientazioni decisamente ciniche, sporche e cupe.
La vervè e lo stile della serie è una cosa introvabile in altri show, un tratto unico che ipnotizza lo spettatore in ogni episodio mantenendo proprio l’attenzione fissa agli eventi, nonostante siano narrati con una problematica lentezza narrativa.

Brenda Johnson e il Sgt. Gabriel

Brenda Leigh Johnson (Kyra Sedgwick – Gamer, Cambio di Gioco) è un poliziotto appena trasferitosi a Los Angeles su richiesta del Capo della Polizia Will Pope (J.K. Simmons – Burn after Reading, Tra le nuvole), il quale le affiderà il ruolo Vice Capo del Distretto e leader di una Squadra Speciale per gli omicidi.
Brenda è un ottimo detective, addestrata dalla CIA ed ex-amica intima di Pope, si è fatta un nome nel distretto di Atlanta, grazie alla sua inflessibilità, testardaggine e un metodo investigativo assai duro ma funzionale. La Johnson ha una abilità speciale per gli interrogatori nel quale, grazie alla sua capacità intuitive, riesce sempre a far dire al sospettato ciò che vuole o a scoprire tutto ciò che non va.

Attorno a lei verrà creata una nuova squadra omicidi composta direttamente dai migliori membri del dipartimento attualmente in servizio.
Questo spostamento e l’inserimento di un nuovo capo venuto dal nulla, porterà i sottoposti ad avere un iniziale astio nei confronti di Brenda, amplificato ancora di più dai modi eccessivamente rudi e istintivi di quest’ultima, la quale dovrà combattere per le proprie indagini con una squadra che sicuramente non la apprezza e le creerà molti problemi.

Foto del cast

The Closer è un bellissimo show, caraterrizato fin dai minimi dettagli stilistici e caraterriali; viene presentato con un aspetto visivo assai sporco, metodico e molto dark, che potrebbe portare lo spettatore a disgarbare la ciclicità di ogni episodio. Il vero punto forte verrà più avanti e sarà apprezzato solo da un appassionato attento e sveglio.
Lo show tiene in cura sopratutto gli aspetti emozionali, caratteriali e d’interazione, facendo apprezzare ogni personaggio per il suo diverso, reale e particolare carattere personale.
In primis la fantastica Brenda (dotata di una interpretazione della Sedgwick FUORI DALL’ORDINARIO) dotata di una miriade di dettagli, tic, problemi che appariranno col passare degli episodi, rendendola il personaggio sempre più curioso, irriverente e appassionante (non svelerò niente per lasciarvi il gusto di scoprire).
Da non sottovalutare però anche tutti gli altri personaggi secondari, Will Pope in primis preoccupato sempre per il proprio distretto ed estremamente donnaiolo, Il Sergente Gabriel leale ed onesto, Detective Provenza (GW Bailey – Scuola di Polizia) sfacciato e sfaticato pronto a tutto per risolvere i suoi casi e molti altri ancora.

Il grande J.K. Simmons è Will Pope

The Closer è una serie polizesca di qualità; costruita con una fattura che in pochi altri spettacolo troviamo, appassionerà sicuramente lo spettatore proponendo allo spettatore qualcosa di particolarmente diverso dal classico procedurale. Lo show è  oramai giunto alla sua sesta stagione in via cavo e continua imperterrito la sua splendida vita su TNT, rappresentando per il network il più longevo e forte successo, arrivando addirittura a raggiungere il traguardo di spettacolo con il maggior numero di ascolti in tutto il via cavo.

La serie ha raggiunto anche le lande italiane nelle silenziose seconde serate di Italia 1, dimostrando anche qui il suo incredibile successo, accapparrandosi ottimi numeri e risultati per una serie tv in seconda serata.

Convinti che il successo di The Closer continuerà per molto ancora, consigliamo a tutti di dargli un occhio, intanto attendiamo la seconda stagione qui su WM.

Voti

  • Effetti visivi: 7
  • Audio: 8
  • Storia: 8
  • Character: 9
  • Apprezzamento Personale: 7.5
  • Voto complessivo: 7.5

Guida al palinsesto Americano delle Serie Tv 2010/2011

Guida al Palinsesto delle serie tv dei maggiori network US per la stagione 2010/2011

Con questo articolo voglio dare un aiuto informativo a tutte quelle persone che si perdono nell’universo delle serie tv americane, rimanendo a volte indietro per le numerose pause o notano in ritardo piccole capolavori denigrati nella tv italiana.

Qui esamineremo solo le serie tv già avviate che a MIO parere meritano o devono essere viste in qualunque modo, in più aggiungerò tutte le nuove premiere invernali che ogni canale ha presentato nei precedenti Upfronts di Giugno.

Partiamo dai Network pubblici.

I network dove la guerra degli ascolti è continuamente aperta sono i canali non a pagamento di rete pubblica, ovviamente qui la battaglia settimana per settimana è dura e sanguinaria e vede spesso e volentieri cadere eroi( Show) dalle ottime possibilità ma dalla scarsa visibilità palinsestitica.

CBS, ABC, NBC e FOX sono le quattro enti pubbliche della televisione americana.
CBS è sicuramente la prima, la più famosa, la più seguita e la più…. polizesca. Si infatti CBS ha un amore indissolubile per le serie COPS, prediligendo le enormi serie procedural che vanno avanti per episodi ed episodi senza raccontare granchè, c’è da dire che con tutta questa ridondante buria macina ascolti.
ABC è di casa Disney e come di consuetudine vogliono solo li sordi.A Loro non importa se il prodotto è buono, scarso, ottimo, brillante o geniale; se fa tanti ascolti si tiene, altrimenti bye, bye. Oramai però c’è da dire che il livello delle serie aumenta di anno in anno, percui per fare ascolti c’è sempre bisogno di qualità…. Se una serie in premiere su ABC passa ad una seconda stagione, allora è sicuro che merita.
NBC è il network ha perso molto negli ultimi due anni. Tra i flop consecutivi di Heroes, Jay Leno e numerosi prodotti di serie b propinati in primetime; il “pavone” ha subito un grosso colpo televisivo, costringendo la direzione ad una grossa rivoluzione palinsestitica andando ad affidarsi a maestri del settore serial-televisivo quali JJ Abrams e Ron Howard.
Fox da anni oramai fa il suo senza preoccuparsi del resto. In molti anni si è riuscita ad accapparrare show dal grande carisma e di importanza rilevante, mantenendo, grazie alla sua flessibilità e alla sua ricerca del prodotto di qualità a discapito degli ascolti, un buon zoccolo duro di telespettatori, oramai consci del fatto che FOX quando ricerca le nuove serie tv, casca quasi sempre sull’eccellenza.

Ma andiamo a vedere le programmazioni comunicate nei rispetti Upfronts 2010.

  • CBS

Dicevamo di CBS; polizeschi appunto, il network ha solo polizeschi ed escludendo i vari CSI, NCIS e Criminal Minds possiamo suggerire tra le novità e non:

How i Met Your Mother (in Italia col nome E alla fine arriva Mamma) una sit-com dal grande successo di pubblico sia americano che italiano; nominata l’erede incrostata di Friends ha già raggiunto la sua Sesta stagione merita almeno una possibilità dagli amanti del comedy non c’è dubbio. Premiere Lunedì 20 Settembre 2010.

Two and halph Men (in Italia: Due Uomini e mezzo) questa serie non credo abbia bisogno di presentazioni, o almeno lo spero, ma vista la bravura della tv italiana spiegamo qualcosa. Charlie Sheen. E dovrebbe bastarvi. Una comedy brillante e funzionale che ha incoronato Sheen (ricorderete per Hot Shot) principe incotrastato degli stipendiati con 1 milione e 125 mila dollari a episodi, e se viene pagato così tanto capirete che la sua bravura e la genialità meritano una visione. Premiere Lunedì 20 Settembre 2010.

Prima novità Hawaii-Five-O

Hawaii-Five-O. Eccola la prima novità di CBS; ovviamente non poteva essere che un procedural crime, narrante le avventure di una squadra speciale di agenti, circondato dal marittimo sfondo delle Hawaii. Lo show è un remake dell’omonima serie tv anni 80, forse poco conosciuta in Italia. Sicuramente da tenere d’occhio sopratutto per la presenza dietro le quinte di Kurtzman e Orci, i grandi ideatori con JJ di Lost, Fringe, Alias e molte altre. Premiere Lunedì 20 Settembre. (Nota: nel cast è forte la presenza di Masi Oka, l’Hiro Nakamura di Heroes)

NCIS: Los Angeles. Spin-off dell’NCIS classico, è giunto alla sua seconda stagione. Protagonisti un resuscitato Chris O’Donnel e un palestrato LL Cool J, credo fermamente che questo spin-off sia una spanna superiore all’originale, sopratutto per la parte interpretativa.Personalmente ho apprezzato molto di più l’azione e l’umorismo del Los Angeles che del classico NCIS. Premiere Martedì 21 Settembre 2010.

The Defenders Poster

The Defenders, Seconda novità di CBS. Jim Belushi dopo 8 anni lascia ABC e il suo “According to Jim” per tornare al drama puro. Appoggiato da Jerry O’Connell, i due interpreteranno una coppia di avvocati di Las Vegas, pronti a tutto per vincere le proprie cause. Detta così sicuramente non fa tanto notizia succulenta ma di sicuro è da tenere d’occhio. Premiere Mercoledì 22 Settembre 2010.

The Big Bang Theory, non ha bisogno di presentazioni. Forse una tra le migliori sit-com di questo periodo ha raggiunto la Quarta stagione e sarà in Premiere Giovedì 23 Settembre 2010.

The Mentalist, anche questo conosciutissimo. Attualmente in programmazione la sua Seconda Stagione su Italia 1, in CBS ha raccolto un quantitativo spropositato di ascolti. Simon Baker nei panni di Jane tornerà per la terza in stagione Giovedì 23 Settembre.

$h*! My Dad Says, questa ero indeciso se segnalarla. Novità Sit-Com prodotto dalla Warner e si rumora anche dal geniale James L. Brooks (creatore dei Simpson). L’idea dello show deriva dei tweet dello scrittore Justin Halpem, dove descriveva le affermazioni o situazione derivate dal proprio rapporto col padre. Nella serie si descriverà le comiche vicende del vecchio e brontolone padre Ed (William Shatner) con i figli. Premiere Giovedì 23 Settembre 2010.

  • ABC

ABC nel 2009-2010 ha vacillato parecchio. Dopo il grande colpo goffo subito da Flash Forward e la grande sorpresa del poco considerato V, il network Disney deve recuperare punti importanti quest’anno se vuole tornare al grande splendore. Escludendo i già longevi Grey’s Anatomy, Private Practice e Desperate Housewifes possiamo consigliare:

Detroit 1-8-7

Detroit 1-8-7 è un mockumentary ossia un finto documentario. La chiave di volta della serie è il realismo tentavo di costruire la serie come una reale ripresa della realtà. Al centro della storia una squadra di polizia di Detroit che avrà i suoi problemi per contenere la criminalità della cattiva Detroit. Premiere Martedì 21 Settembre.

Cougar Town. Sit-com novità dello scorso anno, nella prima stagione completa ha raggiunto un ottimo gradimento di pubblico. Courtney Cox con la sua ironicità vince e convince nelle sue avventure da donna di mezz’età affamata di uomini. Premiere Mercoledì 22 Settembre 2010.

The Whole Truth, legal-drama dell’obiettività. La serie tratta le vicende giuridiche di un gruppo di avvocati guardando per ogni causa i punti di vista di entrambe le parti, mostrando la vera natura di ognuno, lasciando così allo spettatore la scelta di stare da una parte o dall’altra. C’è lo zampino dell’onnipresente Bruckeimer. Premiere Mercoledì 22 Settembre 2010.

No Ordinary Family. Una famiglia normale a seguito di un incidente aereo dovrà convivere con straordinari poteri, i quali rivoluzioneranno per sempre la loro vita odierna. Una sorte di “Incredibili” la serie ha suscitato molta curiosità nonostante la propria banalità. Nel cast troviamo Julie Benz (Dexter, John Rambo) e Michael Chiklis. Premiere Martedì 28 Settembre 2010.

Visitors 2009

V(2009). Inizialmente denigrata e poi appoggiata visto il grande pubblico accolto, V (remake di Visitors) si prepara a continuare la propria avventura con un altra mid-season (per ora) ad alto tasso di lucertoloni. Personalmente l’ho amata molto e non vedo l’ora riparta.

Da citare oltre le premiere invernali anche Mr. Sunshine (comedy con Matthew Perry) e Body of Proof (nuovo medical drama) che partiranno più avanti. Premiere primo o secondo Giovedì di Novembre 2010.

  • NBC

Come abbiamo già detto NBC ha iniziato una rivoluzione e per quest’anno ci propone una quantità di nuove serie incredibile. Cosa c’è che merita??? Molto.

The Event, da non perdere

The Event. Ecco io credo che The Event sia lo show più importante e aspettato delle novità 2010/2011. Un thriller politico/polizesco (non s’è capito), dalle forti tinte cospirative ha già fatto parlare molto di sè e della sua natura ancora molto sconosciuta. Cosa sarà questo evento di cui si parla e cosa sta succedendo in America? Vi consiglio di seguirla caldamente. Controprova della viralità conquistata da The Event è il fatto che Mediaset Premium la trasmette a 24 ore di distanza dalla trasmissione americana. NON PERDIAMOCELA. Premiere Lunedì 20 Settembre 2010.

Chase. Seconda novità. Jerry Bruckeimer oramai ha le mani in pasta ovunque e qui produce un crime drama riguardante alcuni agenti federali a caccia dei più grandi criminali americani. Premiere Lunedì 20 Settembre 2010.

Parenthood, iniziata stagione scorsa ( Gennaio 2010) con 13 episodi, è un family drama ideato da Ron Howard che vede protagonisti Peter Krauze e Lauren Graham. Per maggior info “Vedi recensione prima stagione”, ma a mio parere merita. Premiere Martedì 21 Settembre 2010.

JJ Abrams colpirà di nuovo?

Undercovers. Ecco a voi la nuova perla targata JJ Abrams. Dopo Alias, Lost e Fringe il genio ribelle quest’anno si ritrova addirittura 2 show in onda nella medesima stagione (non lo stesso giorno), saltando da un palinsesto all’altro, con un genere diverso ma similare vedremo se riuscirà a mantenere alti i due impegni. Undercovers è una spy-story trattante due spie formalmente in pensione dal lavoro di agenti (gestiscono un catering attualmente) costretti a tornare in attività per salvaguardare un loro ex-compagnio. JJ ha assicurato la qualità e l’action alla serie, asseverando la grande capacità interpretativa dei due protagonisti, due futuri attoroni di Hollywood (parole sue). Premiere Mercoledì 22 Settembre 2010.

A questi possiamo aggiungere alcuni show secondari dalla dubbia fattura o dalla ancora non datata premiere. Outlaw, un legal particolare dove un giudice (Jimmy Smits – Dexter3) playboy e giocatore d’azzardo si licenzia per aiutare le cause private dei più deboli. Love Bites e Friends With Benefits due commedie romantiche incentrate sull’amore, sulla ricerca del principe azzurro e l’amicizia di letto.

  • FOX

Grosse novità su casa Fox anche se non tutte a prima vista succulente. Però possiamo sempre stare sicuri che i soliti noti ci sono sempre.

Alla scoperta del cuore di House

House M.D., Settima stagione per il dottore più odiato della televisione, oramai abituati ad una crescita costante con gli episodi; dalla fine della Sesta stagione, attendiamo con ansia i successivi sviluppi… curiosi più che mai. Premiere Lunedì 20 Settembre 2010.

Lone Star. Prima novità invernale. Bob è un truffatore d’eccezione, la sua abilità più collaudata è derubare i grandi investitori, affiancandosi a loro prima con la figlia, poi amichevolmente con l’imprenditore e successivamente proprio nel lavoro. Attualmente la sua truffa più riuscita è in atto in due stati contemporaneamente. Di fatti Bob tiene in piedi due storie finte e complicate per raggiungere prima possibile il suo scopo. Premiere Lunedì 20 Settembre 2010.

Glee. Penso lo conosciate già e se non fosse così leggetevi questa recensione. La novità dell’anno per Glee è la stagione supersize che eviterà alla serie la lunghissima pausa invernale. Premiere Martedì 21 Settembre.

Running Wilde con Will Arnett

Running Wilde. Michael Hurwitz il creatore di Arrested Development prende Will Arnett (G.O.B. su A.D.), David Cross (Tobias su A.D.) e il trasporta nel suo nuovo progetto. Nuova commedia irriverente presumibilmente molto simile al famosissimo Arrested, che vedrà lo sbarazzino Arnett nei panni di Steve un riccone di Beverly Hills, un po’ tonto e senza voglia di lavorare che si innamora di Emmy una donna attiva nel mondo della natura e fervida sostenitrice della pace nel Mondo. Premiere Martedì 21 Settembre 2010.

Fringe. L’abbiamoconosciuta con la prima stagione, l’abbiamo amata con la seconda… Finalmente arriva la terza stagione che promette molto e ci regalerà tanto ne sono sicuro. Abrams, Kurtzman e Orci qui hanno creato qualcosa di indimenticabile e fantastico, non abbiamo dubbi che da qui in poi la passione per Fringe possa solo Crescere. Premiere Giovedì 23 Settembre 2010.

Lie to Me. Conclutasi appena la seconda stagione, Tim Roth e Samuel Baum torneranno già a Novembre per la terza, inizialmetne in mid-season (13 episodi) per un futuro rinnovo, forse. Non credo abbia bisogno di altre presentazioni. Premiere Mercoledì 10 Novembre 2010.

Terra Nova di Spielberg, cosa ci aspetterà? Alieni? :p

Altre novità in casa Fox che partiranno più in là col tempo sono: Mixed Signals (priam conosciuta come Traffic Light) 3 uomini in 3 stati di relazione diversa: lo scapolo, il fidanzato in casa e lo sposato che tenteranno di sopravvivere nella giungla delle donne. Terra Nova, un progetto voluto direttamente da Spielberg che ha richiesto specificatamente l’aiuto del grande produttore Branno Braga e del geniale David Fury. La serie tratterà di una famiglia del futuro che torna indietro di 85 milioni di anni per salvare il genere umano.

Network via Cavo.

Prima di analizzare le novità in via cavo bisogna precisare una cosa.
La Tv via cavo fa parte di un gruppo a parte per le serie tv, i network guardano meno agli ascolti (visto che non tutti possono avere il via cavo) si concentrano più sulla qualità della serie, il rating/share (quantita di tv accese e sintonizzate e fascia d’età dello spettatore) e le vendite future all’estero o in home-video.
Per facilitare ancora di più quei pochi ascolti i maggiori network via cavo hanno preso l’abitudine di far partire le proprie stagioni televisive durante la pausa primaverile-estiva dei grandi canali pubblici, percui attualmente troveremo le serie già iniziate o, anzi, quasi finite. Per questo motivo mi limiterò a segnalare gli show più meritevoli.

  • The CW

Il canale dei giovani per eccelenza oramai ha consolidato i propri must portando avanti le solite serie. Al contrario dei canali via cavo normali CW mantiene i periodi di messa in onda simili ai canali pubblici.

Gossip Girl alla quarta stagione continua le sue peripezie nell’Upper East Side. Personalmente mi ha un po’ annoiato la precedente stagione, ma per gli amanti son convinto che sia intramontabile. Premiere Lunedì 13 Settembre 2010.

  • Showtime
Dexter 5° Serie - Poster

Dexter. Il serial-killer più amato dall’America ritorna come ogni anno e dopo lo spettacolare epilogo di una grandiosa Quarta Stagione, siamo curiosi di sapere come potrà mai andare avanti la storia dell’assassino dai capelli rossi. Dopo un cancro sconfitto e numerosi riconoscimenti alla serie e all’attor Michael C. Hall torna a interpretare il personaggio che lo ha reso famoso nella tv. Premiere Domenica 26 Settembre 2010.

Californication. Ennesimo grande show del canale Sho. Duchovny nei panni del maniacale Hank Moody; dopo aver portato scompiglio tra i banchi di scuola nella Terza Stagione e aver risconvolto nuovamente la sua vita amorosa, cosa potrà mai accadere allo scrittore più inadeguato di Los Angeles? Quest’anno la Nuova (Quarta) Stagione di Californication partirà in ritardo, di fatti la Premiere dovrebbe esserci il 10 Gennaio 2011.

  • AMC

Breaking Bad; una serie un po’ noir che ha sicuramente colpito per le tinte un po’ ciniche. Personalmente non ho ancora avuto il piacere di iniziarla, ma tutti mi hanno affermato che merita molto soprattuto per la sua trama molto “particolare” e l’interpretazione di Bryan Cranston, il quale ha vinto numerosi riconoscimenti per il suo ruolo. Il palinsesto AMC è spostato in primavera percui i 13 episodi della Terza Serie di Br. Ba. sono appena conclusi (dal 21 marzo al 13 giugno). La quarta è già stata confermata.

Mad Men 4

Mad Men. Qui siamo davanti ad una perla incomensurabile della televisione via cavo. Considerata (SOPRATUTTO DA ME) la migliore Serie Tv via Cavo e forse anche del palinsesto pubblico, Mad Men è una serie dallo stile anni’70 che racconta la storia di un gruppo di pubblicitari nell’America di piena rivoluzione sociale e industriale. Lo stile è unico e inimitabile, i dettagli studiati al 100% e l’interpretazione insuperabile. La serie per le sue prime stagioni ha vinto consecutivamente 3 Golden Globe, 3 Emmy Awards, 2 Screen Actor’s Guild, 2 Primetime Emmy (e molti altri) come miglior serie tv. Vi consiglio per farvi una idea di guardarvela e se volete informazioni leggete le recensioni della Prima, Seconda e Terza Stagione. Va in onda in primavera e la quarta è attualmente in programmazione (dal 25 Luglio al 17 Ottobre 2010).

Rubicon. E’ una novità 2009/2010 ma è attualmente in programmazione e voglio citarla. Thriller-politico, Rubicon tratta la storia di Will Travers, il membro di una think tank governativa (forniscono consulenze e pareri su crisi internazionali), ha l’hobbie di risolvere cruciverba sui maggiori quotidiani americani. Un giorno stranamente Will scopre che in ben 10 diversi cruciverba di altrettante testate giornalistiche appare la medesima domanda e risposta. Egli bravissimo nel suo lavoro per scovare i “Pattern” (schemi di enigma, collegamenti) arriverà a scoprire qualcosa di veramente importante. In onda attualmente dal 13 Giugno al 17 Ottobre.

  • HBO
Il nuovo progetto di Scorsese

Boardwalk Empires. Questa è la più grande novità in ambito via cavo. Ambientata in Atlantic City nell’era del proibizionismo, lo show racconta la vita di quel tempo tra crimine, contrabbando, mafia e show a luci rosse. Ideata da Terence  Winter che ha ripreso a sua volta l’omonimo libro di Nelson Johnson, la serie poggia sulle spalle di un grandissimo produttore Hollywoodiano: Martin Scorsese. Egli, oltre ha dirigere anche il pilot, ha scommesso molto su questa serie, portando con sè attori del calibro di Steve Buscemi, Kelly MacDonald, Stephen Graham, Micheal K. William, Michael Shannon e molti altri. Il produttore dispone anche di un budget grossolona che gli ha permesso la ricostruzione nei massimi dettagli dell’epoca proibizionista; la Premiere è prevista per il 19 Settembre 2010.

True Blood. Bene o male è una serie conosciuta, non molte novità dato che praticamente sta terminando la sua terza serie e ha già una conferma per la quarta. Per gli amanti del genere vampiresco sicuramente è una buona alternativa a Vampire Diares.

  • TNT
The Closer 6 Poster

The Closer. Questa serie penso la conosciate già, in America è uno tra i polizeschi via cavo più eseguiti e nonostante la seconda serata ha riscontrato un discreto livello di ascolti. Diverso dai classici procedural, The Closer è serial più calmo e pensato, devoto all’interpretazione dei personaggi e carichissimo di dettagli caratteriali che rendono speciale la visione. Come detto è particolare e lento ma appare sicuramente molto meno scontato di ogni police drama attuali. La protagonista Kyra Sedgwick è veramente impagabile. Attualmente in onda la sesta stagione.

Con questo possiamo concludere la piccola guida alle migliore serie tv e novità del palinsesto televisivo americano. Spero di esservi stato d’aiuto in qualche modo anche solo facendovi venire a conoscenza di uno show di cui ignoravate l’esistenza.
Chiedo scusa per le descrizioni un po’ tirate via e poco trattate, ma se avete bisogno di qualche informazione in più potete leggere l’articolo a parte (dove è disponibile) o rispondere qui sotto.
Per qualunque nuova informazione, nuova serie o richiesta da parte vostra potrà ampliare la guida con i vostri suggerimenti.

A presto, e non esitate a chiedere info. 🙂

Lie to Me*, Seconda Stagione

Titolo: Lie to Me*
Genere: Drammatico/Procedurale
Tipo: Serie tv
Anno: 2008 – in produzione
Stagioni: 3+
Episodi: 35+
Durata Episodio: 40′
Ideatore: Samuel Baum
Sceneggiatura: Samuel Baum e Dustin Thomason
Cast: Tim Roth, Kelli Williams, Brendan Hines, Monica Raymund, Mekhi Phifer, Hayley McFarland
Produzione: Fox Television, Samuel Baum, Brian Grazer, David Nevins
Network Americano: Fox
Tema d’apertura: Brand New Day di Ryan Star

Samuel Baum e Tim Roth (Incredibile Hulk, Lie to Me*) continuano a dipingere le favolose vicende dello psicologo delle emozioni Cal Lightman e della sua fantastica troup di colleghi nel lavoro più bizzarro del mondo.
Dopo un discreto successo per la prima stagione e un rinnovo per la successiva, lo show è ripartito di gran foga a Settembre mantenendo per diversi mesi un buon zoccolo duro di telespettatori, vincendo sia un buon rating/share che il rinnovo a stagione completa.

Lightman al lavoro con uno dei suoi sospettati

Fox infatti, successivamente l’ordine di un totale di 22 episodi per la seconda serie, ha tenuto saldo Lie to Me fino alla pausa invernale notando, a poche settimane di distanza dal rinnovo, un inaspettato calo .
Forse a causa della troppa ripetitività e della vena procedural troppo marcata si è avvertita questa controtendenza, spinta daltronde anche dal surplus di primetime in casa Murdoch (Da Gennaio partiva 24 Day8 [precedenza assoluta] e l’unico slot libero è stato preso dal test Human Target), che ha costretto la serie a subire un lunghissimo stop, trovando spazio per la trasmissione degli ultimi episodi soltanto da Giugno a Settembre.
Tutto ciò ha compromesso la sicurezza televisiva della serie, andando a fargli addirittura rischiare un eventuale bocciatura per il rinnovo, caso sfumato grazie alla sudata e tarda conferma da parte di Fox (il quale ci tiene alle proprie serie) di almeno 13 episodi per la futura terza, lampante avvertimento di una prossima cancellazione se il rating/share fosse continuato a calare.

Cal Lightman (Tim Roth) continua sbarazzino il suo difficile lavoro da scienziato, incontrando in questo anno solare un nemico molto viscido e cattivo, con il quale hanno dovuto combattere tutti nel bene o nel male: La Crisi Economica.
Ebbene si, dopo varie problematiche familiari, vizi e principi rinnega-soldi, il Lightman Group entra in una grave crisi economica la quale metterà a repentaglio per alcuni episodi il futuro della società.
Incurante di tutto ciò Cal continua il suo lavoro, divertendosi come non mai in giro per la città smascherando bugie eclatanti e clamorosi segreti personali e governativi.

Il bravissimo e istrionico Tim Roth

Lie to Me* possiede qualcosa di particolare. Se di fatti nei primi 13 episodi avevamo asserito che fosse troppo simile al contendente The Mentalist, entrambi gli show, dalla seconda stagione, prendono strade diverse.
Tim Roth porta il suo scienziato in un piano più scientifico, pratico e investigativo, costruendo l’enigma seriale in una base di realismo e di condivisione, mettendo così lo spettatore in un piano razionale ad alta attenzione, catturando con la logica e le graduali indagini la mente dell’osservatore.

La fattura dello show è sicuramente invidiabile, i particolari sono a dir poco fantastici. C’è da dire che tutto ciò è possibile grazie alla bravura di Roth; se di fatto in molte serie asseriamo che lo show è tenuto in piedi solo dal protagonista, qui possiamo averne il più esempio lampante dato che Lie to Me senza l’attore inglese, non avrebbe modo di esistere.
Egli di fatto riesce a dare una caratterizzazione unica e personale, costruendo ogni puntata sulle sue spalle  e portandola avanti col carisma che gli concerne. Addirittura al ritorno della lunga pausa troviamo un Roth molto più dinamico ed espressivo, talmente bravo da rendere la personalità del suo Lightman qualcosa di strano, indecifrabile e assolutamente curioso.

Poster Pubblicatario

Però come si dice non tutte le ciambelle vengono col buco e anche Lie to Me possiede una grossa lacuna.
A mio parere l’impronta troppo procedural (casi singoli puntata per puntata) limita troppo lo sviluppo dello show e l’eventuale affezionamento dello spettatore ( secondo me già limita molto i procedural polizzeschi di CBS, ma loro se lo posson permettere, visti gli enormi ascolti che hanno e forse sanno come farli) sopratutto per prodotto come questo, non adatto alla ripetitività investigativa e mancante di una linea da seguire
Credo fortemente che se fosse aggiunto qualcosa di solido, come un nemico, un obiettivo, un qualcosa su cui puntare lo sviluppo storico e personale (limitando così le, divertenti sì, metodiche e noiose indagini personali di Cal in ogni episodio) si avrebbe un incremento produttivo enorme; ma questa si sa, è solo una mia opinione.

Lie to Me* continua discretamente bene, riscontrando un buon share di pubblico nonostante la trasmissione ESTIVA degli ultimi 10 episodi.
Non preoccupatevi però, in America starà finendo pure la seconda serie, ma una terza di tredici iniziali episodi è già stata confermata e; sorpresa sorpresona, ripartirà quasi subito nel palinsesto Fox (Fine seconda serie con l’ep. 2×22 il 13 Settembre 2010, Inizio nuova con l’ep. 3×01 in data 10 Novembre 2010). Una buona notizia sicuramente per i fan, ma di certo l’ennesimo avvertimento da parte di Murdoch verso Baum  “Noi ci teniamo ai nostri show e il palinsesto è discretamente pieno, quindi se vuoi un rinnovo vedi di meritartelo” (frase personale dell’autore immaginando lo stile Fox).

Attendiamo con ansia questa nuova fine-inizio di Lie to Me, felici che almeno Roth ci farà compagnia anche per tutto l’autunno-inverno.

Voti

  • Effetti visivi: 7.5
  • Audio: 8
  • Storia: 7-
  • Character: 9
  • Apprezzamento Personale: 8
  • Voto complessivo: 7.5

Dexter – Quarta Stagione

Titolo Originale: Dexter
Tipo: Serie Tv
Genere: Drammatico/Poliziesco
Anno: 2006 – in produzione
Stagioni: 5+
Episordi:
60+
Durata Episodio:
50′
Nazione:
U.S.A.
Sito Ufficiale:
http://www.sho.com/site/dexter/home.do
Cast: Michael C. Hall, Jennifer Carpenter, Julie Benz, Lauren Vèlez, David Zayas, James Remar, C.S. Lee, Desmond Harrington, John Lightow
Ideatore: James Manos Jr.
Network: Showtime

Michael C. Hall ritorna a vestire i panni del serial-killer più amato d’America per il quarto anno consecutivo.

Le avventure di Dexter Morgan, perito ematologo di Miami di giorno e killer sanguinolento di notte, hanno oramai appassionato tutto il pubblico americano e nonostante la trasmissione in via cavo (non accessibile a tutti), la serie si è conquistata un bello zoccolo duro di telespettatori.

Dopo la fine della Terza Stagione, la quale si chiudeva con il bellissimo matrimonio  tra Dexter e Rita, ritroveremo il nostro protagonista al cospetto di una nuova sfida per la “sopravvivenza” con la convivenza totale con la sua nuova famiglia.
Egli, infatti, dovrà cominciare a capire cosa significa essere padre e, allo stesso tempo, capo di una famiglia, cercando in tutti i modi di ritagliargli lo spazio necessario ai suoi “bisogni”, combaciando inoltre il lavoro opprimente e tutte le esigenze del nucleo familiare.

Dexter e la sua grande famiglia

Dexter (Michael C. Hall – Gamer, Dexter) e Rita sono finalmente una coppia legalmente legata, insieme hanno costruito un bellissimo nido d’amore, abitato inoltre dai due figli di lei Ashtor e Cody e dal nuovo arrivato Harrison, risultato dell’unione tra i due amanti.

Il lavoro al distretto continua regolarmente con una stoica e piatta routine. Il Sergente Batista dirige saggiamente i Detective della sua squadra omicidi e si scopre focoso amante nascosto del suo capo, il Tenente Maria LaGuerta.

Debra (Jennifer Carpenter – Dexter, Quarantena), la sorella di Dexter, riesce finalmente a vivere la sua vita con tranquillità, avendo trovato grande aiuto dalla importante relazione con l’ex-informatore Anton.

Ma la tranquillità non è una buona e longeva amica e arriverà prima o poi il momento in cui la calma routine verrà spezzata da qualcosa di importante. Ciò avviene quando nella città di Miami fa ritorno il già conosciuto Agente Speciale Frank Lundy (Keith Carradine – Dexter 2, Damages 3, Deadwood).

Frank oramai è un Agente in pensione e non lavora più per il Bureau, ma lo noia della eterna-vacanza lo destabilizza e cerca di ingannare le sue giornate inseguendo la sua “Chimera Investigativa“.

Il ritorno dell'Agente Lundy

Infatti Lundy, oramai da 30 anni, indaga saltuariamente su un serial-killer fantasma, un meticoloso assassino che con i suoi cicli di tre vittime alla volta, a distanza di diversi mesi l’una dall’altra e sempre in città diverse, è riuscito a eludere qualunque tipo di collegamento tra le uccisioni e le eventuali successive indagini.

Esisterà veramente questo famigerato Trinity o sarà solo un grosso abbaglio dell’agente dell’FBI, ma sopratutto come si comporterà Dexter se il killer esistesse veramente? Si alleerà con lui per avere finalmente un “collega”con cui aprirsi totalmente o lo ucciderà nell’immediato?

La serie di Dexter è certamente una tra le migliori attualmente in programmazione nella tv americana. Con 4 stagioni in 4 anni ha saputo sempre evolversi e reinventare nuove sfide per l’amabile serial-killer, mettendolo alla prova con problematiche ed esigenze “reali” di una persona qualunque, ad un protagonista che tanto normale non è.

In questa quarta serie il protagonista cercherà costruire un nucleo familiare solido e felice, andando a scoprire le gioie e le tristezze di un figlio e di una moglie costantemente presente nella propria vita.
Parallelamente Dexter dovrà seguire il suo lavoro e il suo Hobby, trovando in Trinity un esempio perfetto di orribile mostro, nascosto dalla facciata della sua famiglia perfetta.

Probabilmente la nuova serie è la migliore di tutte le quattro, andando a contraddistinguersi per una costruzione MAI scontata, un ritmo sempre alto al cardiopalma e un’enigmaticità unica. I colpi di scena non mancano in questa nuova serie, aggiungendo alla serie un carattere molto malinconico e triste che sicuramente colpirà lo spettatore.

Dexter e Trinity... amici o nemici?

Cosa nuova per l’ultima avventura è la caratterizzazione dei personaggi e la grande capacità interpretativa. Se di fatto prima la capacità d’interpretazione era relegata principalmente al pensiero/comportamento di Dexter, con gli altri tenuti un po’ in disparte ma comunque ben caratterizzati, stavolta abbiamo una visione più globale, donando grosso spessore alla serie con l’ingresso del camaleontico John Lightow (vincitore anche del Golden Globe come miglior non protagonista per questa serie), elevando la serie ad una qualità ancora superiore.

Dexter è evoluto un sacco nel tempo; molti si lamentano che il protagonista abbia perso un po’ la sua vena da killer, ma sono sicuri che saranno daccordo nel dire che ha guadagnato in qualcos’altro. La peculiarità della serie è che i produttori hanno voluto mantenere questa vena di puro realismo e attualità nell’affrontare la vita ad un uomo, come se il nostro protagonista fosse una persona normale, ordinaria, uno di noi, che accusa la dipendenza di un problema serio(tra noi può essere il cibo, il fumo, la droga, l’alcol, il gioco) con tutte le conseguenze che ciò ha sulla famiglia e sul lavoro, differenziandosi solamente sul fatto che il suo problema/dipendenza non sia  giocare o mangiare, ma uccidere le persone.

Dexter avanza e cresce di più e dopo il finale della quarta serie (un po’ arrabattato forse negli ultimi minuti finali) non aspettiamo altro che vedere come andrà avanti, convinti che le nuove leve della serie, arrichiscano ancor più il già forbito e professionale cast.

Voti

  • Effetti visivi : 7
  • Regia : 7.5
  • Audio : 6.5
  • Storia : 8
  • Character : 9
  • Apprezzamento Personale (A.P.) : 9
  • Voto complessivo : 8.5

Curiosità

  • Al termine della Terza stagione in America, più precisamente in data 31 Dicembre 2008, gli attori della serie Michael C. Hall e Jennifer Carpenter si sono sposati.
  • Nonostante la serie prenda spunto dal libro “La mano sinistra di Dio” solo per le vicende della prima stagione, nei titoli di testa appare ancora la scritta “basato sul romanzo di..”
  • Al termine della messa in onda della Quarta stagione in America l’attore Michael C. Hall ha annunciato che da qualche mese ha intrapreso una dura lotto contro il cancro, mostrando i segni della chemioterapia recente e affermando che fosse in remissione.
  • Per la quarta serie l’attore Michael C. Hall ha vinto il Golden Globe come miglior attore in una serie drammatica e lo Screen Actor Guild Awards come miglior performance di un attore maschile in una serie tv, oltre le numerose e varie nominations agli Emmy (in uscita il 29 agosto).
  • Per la quarta serie John Lightow (Una famiglia del terzo tipo, Shrek) ha vinto il Golden Globe per il miglior attore non protagonista in una serie , miniserie o film tv.
  • Per la Quinta Stagione sono stati annunciati gli inserimenti di Julia Stiles (Mona Lisa Sile, Bourne film series) per 10 episodi, Shawn Hatosy (Public Enemies, Alpha Dog, Southland)  per “diverse puntate” e il conosciutissimo Jonny Lee Miler ( Trainspotting, Eli Stone, Eli Stone 2)

Mad Men, Terza Stagione

Titolo Originale: Mad Men
Genere: Drammatico
Anno: 2007-in produzione
Durata Episodio:
46′
Stagioni: 4- in produzione
Episordi:
42- in produzione
Nazione:
U.S.A.
Sito Ufficiale:
http://www.amctv.com/originals/madmen/
Cast: Jon Hamm, Elisabeth Moss, Vincent Kartheiser, January Jones, Christina Hendricks, Bryan Batt, John Slattery, Robert Morse, Jared Harris, Mark Moses, Anne Dudek
Ideatore: Matthew Weiner
Produzione: Lionsgate Television
Network: A.M.C. (Canale Tv via Cavo)
Premi: Golden Globe 2008,2009 e 2010 (rispettivamente per la prima, seconda e terza stagione) come migliore serie tv drammatica e Golden Globe 2008 per John Hamm come miglior attore in una serie tv drammatica

Mad Men ritorna per la sua terza stagione; la serie più premiata e più curata della tv via cavo, continua a narrarci la vita dei pubblicitari di Madison Avenue durante i rivoluzionari anni 60′ americani.

Negli anni Mad Men ha imparato a farsi conoscere e a farsi ammirare per la sua grande fattura e minuziosa particolarità nei dettagli. Se infatti inizialmente poteva attirare solo questa ambientazione e la caratterizzazione massima dei personaggi, col tempo si riesce a snocciolare anche la lentezza  narrativa, apprezzando gli eventi della storia intrecciati al passato americano.

Vacanze Romane

Per analizzare la trama della nuova serie si può partire dal poster. Usanza televisiva pubblicarli qualche settimana prima della messa in onda, quello per la terza stagione (vedi in alto) mostra Don Draper seduto in ufficio circondato da un mare d’acqua che piano piano sembra salire.
Da ciò possiamo carpire che la Sterling Cooper navigherà in cattive acque, vedendo in primia posizione l’affondamento di Don. Galleggianti nell’acqua, inoltre, troviamo un telefono e un pacchetto di Lucky Strike, che siano altri indizi per un futuro dopo la Sterling Cooper o semplici dettagli?.

Don Draper (John Hamm – Mad Men, Mad Men 2, A-Team) continua  a mietere successi per la Sterling Cooper, ideando grandiose pubblicità e soddisfando sempre i clienti importanti, ricevendo pure grossi riconoscimenti e cospicue retribuzioni.
A casa Don finalmente si è riappacificato con la moglie Betty e aspetta da una settimana all’altra, la nascita del proprio terzo figlio.

La società di pubblicitari è stata comprata da qualche mese da una multinazionale londinese che, viste le grandi abilità nel settore, ha deciso di sfruttare le doti più alte della società per ricavarne i più alti guadagni, diminuendo nel medesimo istante le spese non necessarie alla produzione, dando il via ad una lenta e dolorosa campagna di licenziamenti.

I tre soci della Sterling Cooper valutano il da farsi

Nel frattempo in casa Draper sorge un problema. Il padre di Betty, rimasto solo e, oramai da qualche anno con problemi di testa dovuti all’età, non si può più permettere di stare da solo, percui la dolce figliola decide di portarlo a stare in casa propria, anzichè lasciarlo in un’ospizio.
Don, intanto, continua la sua scalata al successo, passando di bocca in bocca e da contratto in contratto, arrivando addiriturra a conoscere lo stimabile Conrad Hilton, il quale gli offrirà le redini per la campagna pubblicitaria legata all’ascesa dei suoi famosi Hotel.

E’ incredibile come Mad Men riesce ad appassionare sempre più, man mano che prosegue il suo cammino. La fattura di questa serie tv è assolutamente impeccabile, studiata nel minimo dettaglio, pesando qualunque discorso o parola con un accorgimento tale della storia e della rappresentaziona sessantina dell’America da farti sentire in quell’epoca anche allo spettatore che non l’ha mai vissuta.

Il punto forte rimane appunto l’ambientazione che fino ad ora ha occupato il 60-70% del format, calmierando il totale con una storia fantastica che, con la consueta calma a cui Mad Men ci ha abituati, prenderà sempre più spazio e importanza, poggiandosi sopratutto su una interpretazione forte e incisiva, con un grande lavoro di tutti i membri del cast.

Qualcosa di grosso accadrà alla fine della serie...

Che altro dire: ben poco. Mad Men è sicuramente, come fattura, la migliore serie tv attualmente in circolazione (lo dimostrano i consecutivi Golden Globe vinti come Migliore Serie Tv per tutte e tre le prime stagioni) trovando un approccio diverso e più “adulto” allo spettatore, il quale rimarrà inizialmente stranito ma senza un motivo ben preciso continuerà a visionare, incuriosito dagli avvenimenti e dalle enigmatiche personalità dei protagonisti. Nulla è scontato su Mad Men e nulla è lasciato al caso, l’intreccio con la storia passata americana e l’inserimento di personaggi dal nome o dal marchio conosciutissimo, appasionerà ancora di più, dando alla serie un livello ancora più alto.

Mad Men raggiunge il suo apice con la fine della terza serie, costruendo sui personaggi e sulla Sterling Cooper un climax ENORME, preparandoci ad una quarta serie decisamente movimentata, appassionante e fuori dagli schemi del format. Chissà come continuerà, in attesa della successiva, consigliamo a tutti di iniziarla.

Voti

  • Effetti visivi : 8
  • Regia : 8.5
  • Audio : 7
  • Storia : 9
  • Character : 8.5
  • Apprezzamento Personale (A.P.) : 9
  • Voto complessivo : 8.5

Cast

  • Jared Harris (Fringe, Benjamin Button, MrDeeds) interpreta Lane Price, il direttore inglese che gestirà la Sterling Cooper per conto dell’agenzia inglese ha rilevato le azioni dei pubblicitari 1 anno fa.
  • Anne Dudek (House 4) già presente in alcuni episodi appare e scompare nel vicinato di casa Draper.
  • Peyton List (Flash Forward) interpreta Jane Sterling, la giovane moglie di Roger che entra nella stagione precedente e rimarrà costante nella vita del Senior Partner dei pubblicitari.
  • Charles Shaughnessy (La tata) famoso per essere Maxwell Sheffield sulla sit-com La tata, qui interpreta Powell della Patman, Powell and Lone, la società inglese che rileva la Sterling Cooper.

Lost – Sesta stagione (finale)

Titolo: Lost
Stagione: 6 (finale)
Puntate: 18
Network televisivo: ABC

Si conclude finalmente Lost, un serial televisivo che per ben sei stagioni ha accompagnato fan e denigratori in un mondo di scienza e fede, all’interno dell’ormai famosissima isola.
Perchè, se da un lato pochi sapranno i nomi degli attori, il vero protagonista di Lost è e rimane la famigerata Isola. Tutto ruota attorno ad essa, in questa stagione più che mai. Continua a leggere

The Mentalist, Seconda stagione

Titolo Originale: The Mentalist
Tipo: Serie Tv
Genere: Police Procedural
Anno: 2008 – in produzione
Stagioni: 2+
Episordi:
46+
Durata Episodio:
42′
Nazione:
U.S.A.
Sito Ufficiale:
http://www.cbs.com/primetime/the_mentalist/
Cast: Simon Baker, Robin Tunney, Tim Kang, Owan Yeoman, Amanda Righetti
Ideatore: Bruno Heller
Produzione: Bruno Heller, David Nutter, Chris Long, Charles Goldstein
Network: CBS

Torna per la sua seconda stagione il biondo Mentalista collaboratore del CBI, alla ricerca disperata del serial-killer John il Rosso.

Dopo una prima serie di ottimi risultati, CBS trasmette altri 23 episodi pieni di giochi mentali, manipolazioni e innocente ironia del ex-sensitivo più famoso della California.

Immagini della nuova Mini-Sigla

Il percorso della serie continua favolosa nel network pubblico, dimostrando come il pubblico americano amì così tanto i procedural e seguendo fortemente le avventure dei personaggi preferiti, narrate di episodio in episodio (preferendoli alle trame complesse e difficili da seguire per tutta una serie). Come sempre, di questo periodo si dimostrano forte i polizeschi o i suoi derivati, mostrando come CBS (la quale ha fatto dei polizeschi uno stile di vita) abbia quasi il monopolio degli ascolti americani, presentando tutti suoi show minimo sopra i 12 mln di spettatori.

Patrick Jane collabora continuativamente col CBI, portando la squadra di Lisbon a essere il team investigativo con i migliori risultati di tutta la California. Dopo l’ultima disavventura con John il Rosso(Season Finale Stagione 1), Lisbon è costretta a lasciare il caso per volere del Capitano Minelli (Gregory Itzin – 24: Day 5, Day 8, The Mentalist) che lo affiderà al Senior Special Agent Sam Bosco (Terry Kinney – Save The Last Dance, CSI:NY), vecchio amico di Teresa e futuro nemico di Patrick.

Poster Pubblicatario

Nel frattempo il lavoro del CBI e della prima squadra investigativa continua rigorosamente, risolvendo casi su casi e intrecciando al lavoro storie parallele fatte di tristezza e di amore. Così finalmente nasce per esempio l’amore tra Rigsby e Van Pelte, o cominciamo a capire il vero carattere di Teresa e la lenta riappacificazione di Patrick, almeno fino a quando RedJohn non tornerà, e questa volta a farne le spese sarà tutto il dipartimento.

La seconda stagione di The Mentalist parte alla stragrande e si rivelerà superiore alla precedente, dimostrandosi più interessante e molto meno noiosa. La serie prende definitivamente le sembianze di un police procedural, andandone ancora di più a smagrire la storyline generale a favore dei singoli casi investigativi.
Ovviamente come unico police procedural (vedi NCIS, NCIS: Los Angeles o CSI) non funzionerebbe dato lo scarso mordente investigativo, ma i trucchi, l’ironia e i giochi del protagonista rendono il tutto curioso e assolutamente divertente.
Il mentalista è sempre più arrogante e sfrontato, con la sua sempre più grande faccia tosta e l’enorme ironia, assotiglia quella linea di “Io capisco le cose e so tutto io“, dimostrandosi più umano, fallimentare e sopratutto scientifico, andando spesso a spiegare i suoi ragionamenti mentali e i suoi trucchi psicologici.

Vince e convince questa serie, confermandosi più come divertente spettacolo televisivo che maniacale cult, caratteristica che sembra piacere più al pubblico, premiando il procedural con un rating/share decisamente alto.

Simon Baker affascina e ipnotizza nei panni di Patrick Jane, portando allo spettatore una allegria contagiante, costruendo il suo personaggio come una sorta di supereroe, sempre uguale e col medesimo vestiario nonostante il passare del tempo, sfaldando con i suoi “poteri” le forze mentali dei nemici.

Soddisfatti della stagione appena conclusatasi, aspettiamo con tranquillità la successiva, la quale inizierà a Settembre sempre su CBS.

Voti

  • Effetti visivi: 7
  • Audio: 6.5
  • Storia: 7-
  • Character: 6.5
  • Apprezzamento Personale: 7
  • Voto complessivo: 7