Home » L’Apprendista Stregone

L’Apprendista Stregone

Titolo Originale: The Sorcerer’s Apprentice
Anno: 2010
Nazione: USA
Genere: Azione/Avventura/Fantastico
Durata: 111′
Regia: Jon Turtelaub
Cast: Nicholas Cage, Jya Baruchel, Alfred Molina, Monica Bellucci, Teresa Palmer, Toby Kebbell, Omar Benson Miller, Jake Cherry, Peyton List, Jabari Gray
Data di uscita cinematografica: 18 Agosto 2010 (ITA),  (USA)
Produzione: Walt Disney Pictures, Jerry Bruckeimer Films, Broken Road Productions, Junction Entertainment, Saturn Films
Distribuzione: Walt Disney Studio Motion Pictures Italia

Bruckeimer e Walt Disney tentano un nuovo ciclo cinematografico con la rivisitazione live action dell’omonimo segmento d’animazione dello storico Fantasia.
Se di fatti tantissimi anni fa Topolino e le sue goffe esperienze magiche trovavano difficoltà nel contenere qualche manico di scopa, all’oggi il Signor Disney fa fatica a contenere quelle che all’oggi vengono chiamate critiche negative.
Venduto come nuovo cult cinematografico moderno e fornace di effetti speciali di ultima generazione, L’apprendista Stregone si decantava precursore del nuovo ciclo Disney, un ciclo di pellicole capace di appassionare con le proprie avventure spettatori di qualunque età, partendo dal più piccolo, fino a scalare all’adulto. E in effetti li accomuna eccome, solo nella propria mediocrità visiva che dimostra quando nel campo degli adulti Disney sia ancora indietro (poi per i più piccoli, niente di più adatto anche se forse avrebbero amato più magie e illusioni).

Un’apoteosi di effetti speciali (o meglio chiamarli in-effetti, dato che oltre qualche aquila o magia non si nota nulla di particolare), un cast ricco di figure di cartongesso attorniato da una trama degna del più classico cartone Disney.

Balthazar Stregone di 770° Livello

Dave (Jay Baruchel – Tropic Thunder, Una notte al museo 2) è un giovane ragazzo appassionato di fisica, vita da classico secchione con un solo amico a disposizione, egli non riesce a dimenticare uno strano evento magico che ha segnato la sua infanzia.
A 10 anni, per puro caso, entrò in un negozio di magia, dove un sedicente mago gli regalò uno strano anello di metallo, asseverando che da anni oramai girava il mondo per cercare l’unico indossatore di questo anello. A seguito di ciò il Mago scomparve misteriosamente , coinvolto in uno strano scontro corpo a corpo con un altro stranissimo individuo.

A dieci anni di distanza Balthazar, il mago dell’anello, (Nicolas Cage – Segnali dal Futuro, Next) torna da Dave affermando che egli stesso era il predestinato a diventare il grande mago merliano, il diretto discendente del suo Maestro Merlino, che, con i poteri della proprià volontà riuscirà a controllare la magia e a sconfiggere la potentissima Morgana.
A rendere ancora più difficili le cose ci si mette Horvath (Alfred Molina – Spider Man 2, Prince of Persia) nemico secolare di Balthazar e morganiano convinto che con i suoi poteri oscuri  tenterà di risvegliare Morgana e impedire al merliniano di imparare a controllare il suo grande potenziale.

Siamo onesti, il film è sicuramente apprezzabile nonostante la sua semplicità e regolarezza, non emerge come capolavoro o fuori dall’ordinario ma sicuramente usciremo dalla sale piacevolmente colpiti. La parte negativa sta nel fatto che tutto questo enorme budget speso per gli effetti speciali, il cast e l’ambaradan cinematografico non si veda per nulla.

Il maestro e l'apprendista

Si alla grande fattura e si nota sicuramente che dietro tutto c’è Bruckeimer e Disney ma sembra tutto buttato largamente nel water. Una storia troppo semplice e decisamente super-banale e dispersiva fa da stampo a un gruppo di attori riuniti che forse qualcosa tira fuori. Molina a suo agio appare divertente e appassionato, Cage (con l’ennessima accapigliatoria differente) appare metodico con il suo broncio e la sua saccenza, ma comunque simpatico. Baruchel fa quel che può accanto ai due totem hollywoodiani e sicuramente fa più della Bellucci degradata a semplice figura di cartone.
Forse a peccare il più di tutti è la regia, sconclusionata e casuale in alcuni momenti non regala niente se non visione piatte e inutili, senza parlare della costruzione storica che è senza dubbio sconclusionata e senza rigore.

Un film sicuramente più apprezzabile per i bimbi che per gli adulti, simpatico si ma senza mordente e passionalità. Piacevole in una serata tra amici o altro ma sicuramente non merita il caro prezzo del biglietto cinematografico.

Voti

  • Effetti visivi : 7
  • Regia : 6.5
  • Audio : 7
  • Storia : 6.5
  • Character : 7-
  • Apprezzamento Personale (A.P.) : 7
  • Voto complessivo : 7–

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *